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Cosmetici in Cina: quali opportunità per i brand internazionali?

11/05/2017

Il desiderio di voler essere più belli è un istinto primordiale di ogni singolo individuo sulla terra. I prodotti cosmetici sono stati da sempre gli articoli più comprati dalle donne. La crescita impetuosa dell’e-commerce che si è vista negli ultimi due anni, ha portato il mercato dei cosmetici cinese a toccare volumi molto elevati.

Nonostante ciò, alcune analisi del settore ci avvisano che il mercato dei cosmetici presenta degli segni di saturazione, accompagnati da un tasso di crescita organica in rallentamento. È probabile che in futuro, per tornare a crescere, si debba intraprendere percorsi di crescita tramite acquisizioni o fusioni oltre i confini nazionali.

Il settore della cosmetica in Italia vale oltre 10 miliardi di euro, ed il mercato cinese – specie considerando la costante ascesa dell’e-commerce – può senza dubbio presentare un’opportunità da non lasciarsi sfuggire. Ma prima di tutto è importante porsi le giuste domande. Una delle quali è: cosa ha portato alla rapida crescita dell’import di cosmetici?

 

1) L’ampia domanda

Un report rilasciato nel 2014 dalla società di investimento statunitense – Accel Partners – diceva che circa il 35% delle vendite online sarà influenzata dalle donne nel 2016. Questo spiega perché i prodotti femminili – soprattutto quei prodotti che si consumano velocemente nel tempo come i cosmetici – trovano così ampio spazio nel mercato.

2) L’influenza delle celebrità

Molte celebrità sudcoreane hanno acquisito una grande popolarità in Cina, grazie alla loro straordinaria performance nelle serie tv e musica pop sudcoreane (K-pop), promuovendo anche la crescita del settore dei cosmetici sudcoreani.

3) L’aumento dei canali di importazioni

In Cina, diversi sono i canali attraverso i quali si possono comprare i cosmetici fuori dai confini nazionali: attraverso i contatti personali all’estero o, tramite l’acquisto personale all’estero. Oppure tramite le piattaforme di commercio elettronico internazionale, nei grandi centri commerciali che vendono prodotti importati, nei boutique dei cosmetici e nei supermercati. Il vantaggio di poter trovare ovunque prodotti cosmetici d’importazione ha favorito la crescita della Cosmetica cinese.

 

4) Le agevolazioni fiscali

Il 30 settembre 2016, il Ministero della Finanza cinese ha rilasciato una nuova normativa che prevedeva la riduzione dell’imposta di consumo dal 30% al 15% su alcuni prodotti cosmetici in importazione. Grazie a questa iniziativa (incentiva da parte del governo cinese) si è visto un calo dei prezzi sia dei cosmetici locali che quelli importati.

 

Il mercato in saturazione: è il momento di guardare all’estero?

Negli ultimi tempi il settore dei cosmetici provenienti dall’estero ha seguito una rapida crescita nel mercato cinese: i cosmetici provenienti da Giappone e da Corea del Sud sono diventati ormai la moda degli ultimi anni, i consumatori cinesi sono diventati più sofisticati e il concetto di brand è diventato un valore molto importante per loro.

Nonostante le leggere flessioni registrate di recente, ci siano possibilità di crescita in futuro. Secondo una statistica eseguita dalla società di consulenza A.T.Kearney, nel periodo 2010-2016, sono state eseguite ben 214 operazioni tra fusioni e acquisizioni nel settore della cosmetica e della cura personale. Le aziende che sono state coinvolte in queste operazioni hanno riportato tassi di crescita molto rilevanti, nettamente superiori rispetto alla media del settore. Secondo alcuni professionisti, le operazioni di M&A (merger & acquisition) aiutano a semplificare il processo di innovazione, ad avere accesso a nuovi canali di distribuzione e di conseguenza portano un tasso di riacquisto più elevato.

 

 

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