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La Cina apre le sue porte: al via il programma pilota di nuove aree per il cross-border e-commerce

14/07/2018

Il 13 luglio il Consiglio di Stato cinese ha ufficialmente deciso di istituire una serie di zone sperimentali di e-commerce transfrontaliero (cross-border) in 22 città.

Tra le aree designate ci sono: Pechino, Hohhot, Shenyang Changchun, Harbin, Nanchino, Nanchang, Wuhan, Changsha, Nanning, Haikou, Guiyang, Kunming, Xi’An, Lanzhou, Tangshan, Wuxi, Weihai, Zhuhai, Dongguan, Yiwu e Xiamen , la città in cui si trova il quartier generale di Cifnews. Con questa mossa, il paese continua a promuovere l’apertura verso il mondo imorenditoriale esterno, insieme alla trasformazione e al miglioramento delle politiche del commercio estero per le aziende cinesi.

È stato sottolineato che accelerare la crescita dell’e-commerce internazionale è una misura importante per incentivare le importazioni e le esportazioni, rispondere meglio alle esigenze dei consumatori ed aumentare così lo sviluppo sia interno che esterno alla Cina. Dal 2015 il Consiglio di Stato ha approvato la creazione di zone di libero scambio per l’e-commerce a Hangzhou e in altre 13 zone: il risultato è stato una crescita impressionante della crescita delle vendite transfrontaliere per due anni consecutivi. Lo sdoganamento e la logistica sono temi chiave di queste riforme, con l’obiettivo di creare un approccio standard e condiviso ai mercati globali, favorendo così l’innovazione aziendale e l’aggiornamento del settore.

 

Una serie di operazioni chiave che risentiranno positivamente della creazione di zone di libero scambio, in particolare facilitando la logistica e lo sdoganamento dei prodotti.

 

L’ultima riunione del Consiglio di Stato ha evidenziato una serie di operazioni chiave che risentiranno positivamente della creazione di zone di libero scambio. A beneficiarne saranno la logistica, deposito e sdoganamento. L’obiettivo è quello di semplificare ulteriormente l’intero processo: esame e approvazione, integrazione dello sdoganamento, condivisione delle informazioni, una supervisione più tollerante ma prudente ed efficace.

Ciò aumenterà l’importazione di prodotti competitivi esteri da un lato e incoraggerà le imprese cinesi ad accelerare la costruzione di magazzini all’estero e l’istituzione di un’efficace rete di marketing globale dall’altro.

Il 22 agosto 2018, il primo Cifnews cross-boarder business centre (CBC) aprirà a Xiamen, durante la prima giornata dell’evento di e-commerce CCEE 2018. Il nuovissimo edificio di 8 piani – situato vicino all’aeroporto di Xiamen e alla zona di libero scambio cittadina – ospiterà uffici e spazi di co-working dedicati agli operatori internazionali di e-commerce e logistica disposti a stabilire o potenziare la loro presenza nel territorio cinese. Ancora una volta, Cifnews si unisce a fornitori di servizi globali per aiutare le PMI cinesi a cogliere appieno la trasformazione dal tradizionale modello commerciale all’e-commerce transfrontaliero, consentendo ai marchi e ai prodotti cinesi di soddisfare la domanda dei consumatori su scala globale.

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