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Microsoft, HP, Dell stanno per spostare la produzione fuori dalla Cina

05/07/2019

 

La riconciliazione tra Cina e Stati Uniti è incerta, le aziende americane annunciano l’intenzione di spostare buona parte della produzione

 

 

Un nuovo gruppo di aziende produttrici di notebook, console di gioco, e-reader, home assistant e smart speaker ha in programma di unirsi all’esodo dalla Cina, secondo quanto riportato da Nikkei Asian Review citando fonti anonime.

 

Microsoft, HP, Dell, Sony, Nintendo, Google e Amazon ritengono che le rinnovate promesse di riconciliazione provenienti dalla riunione del G20 la scorsa settimana siano troppo incerte, stando al rapporto.

 

Anche Lenovo e Asustek stanno prendendo in considerazione scelte simili. Nel frattempo, l’aumento del costo del lavoro in Cina ha già abbassato la domanda di produzione e continuerà a farlo. Le aziende stanno guardando il Sud-est asiatico come alternativa.

I leader di Stati Uniti e Cina si sono sforzati di apparire in riconciliazione durante la riunione del G20. Ma gli esperti hanno osservato che non sono stati annunciati dettagli solidi, mentre ci sono molti problemi da risolvere secondo un accordo commerciale.

 

I dazi doganali imposti dagli Stati Uniti sulle esportazioni cinesi hanno sferrato un duro colpo alla posizione assunta dalla Cina come potenza tecnologica.

 

Il più grande datore di lavoro della Cina, Foxconn ha già annunciato di voler spostare oltre il 30% della produzione fuori dal territorio cinese. Nel frattempo, altre compagnie americane stanno lottando per mantenere l’accesso al mercato cinese.

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