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Taobao University tiene dei corsi di e-commerce nelle carceri

29/12/2017

 

Le carceri cinesi per la rieducazione dei detenuti investono in corsi ideati da Alibaba

 

 

Quando Su Su è entrata nella più grande prigione della provincia di Zhejiang (a Est, sulla costa della Cina) all’inizio di questo mese, l’ultima cosa che si aspettava di vedere era una stanza ben illuminata con oltre 30 prigionieri ben educati seduti ai banchi, impazienti nell’attesa di assistere alla presentazione che aveva preparato per loro.

“Ero così nervosa che non avevo chiuso un occhio la sera prima”, ha detto l’insegnante della Taobao University che è stata invitata a tenere una lezione sull’e-commerce nella prigione di Qiao Si l’11 dicembre, come parte dell’impegno a lungo termine di Alibaba, al servizio di comunità.

 

Fondata nel 2009, la Taobao University, che prende il nome dalla più importante piattaforma di vendita tra consumer (C2C) di Alibaba, è il ramo del gigante tecnologico di Hangzhou dedicato alla formazione. Guidata da un team di esperti del settore e specialisti dell’e-commerce, l’Università si propone di offrire, a persone in tutto il mondo, approfondimenti pratici e know-how utili per aiutarli ad avviare o ampliare un proprio business online.

Durante la lezione di due ore, Su Su, che è anche un venditore su Taobao, ha parlato alla classe di detenuti delle proprie lotte e successi, dell’apertura partendo da zero di un negozio sulla piattaforma, così come di casi di studio di vita reale da lei stessa vissuti con i clienti. Secondo quanto riportato dal carcere, tutti i detenuti che hanno frequentato la classe sono ben istruiti e la maggior parte di loro aveva un lavoro impiegatizio prima della sentenza.

“Ci sono sicuramente molte persone di talento qui dentro”, ha detto Su Su, ricordando in particolare un prigioniero occhialuto che è riuscito a risolvere rapidamente alcuni problemi tecnici con il sistema audiovisivo, in classe quel giorno.

 

Come una delle pochissime carceri rieducative in Cina che ha un programma di reintegrazione pre-rilascio del detenuto, la prigione Qiao Si offre vari corsi come massoterapia, riparazioni automatiche, sartoria e coltivazione del tè per aiutare i detenuti ad avere un re-ingresso il più agevole possibile nella società al momento dell’uscita dal carcere.

Tuttavia, anche se dotati di un’abilità richiesta nel mercato, molti ex detenuti hanno ancora difficoltà a trovare un lavoro a causa dei precedenti penali, l’e-commerce rappresenta perciò un buon modo per ottenere una seconda possibilità nella vita, ha sostenuto un rappresentante del carcere.

All’interno del corso, i detenuti apprendono le competenze necessarie per gestire un cyberstore di successo, imparando ad esempio come trattare con i clienti, di quali attrezzature hanno bisogno e come assicurarsi che la merce risulti attraente per i clienti.

 

Secondo il World Prison Brief sotto l’Institute for Criminal Policy Research, l’attuale popolazione carceraria della Cina è di circa 1,6 milioni di persone, seconda solo agli Stati Uniti, che ha la più grande popolazione carceraria del mondo con 2,3 milioni di detenuti.

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