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Tmall Global apre sei nuovi punti di approvvigionamento nel mondo

22/03/2018

 

Tmall si impegna ad espandersi ancora più in tutto il mondo

 

Tmall prevede di aprire sei nuovi centri di approvvigionamento in tutto il mondo per aiutare i venditori esteri ad attirare l’interesse dei consumatori cinesi verso prodotti nuovi e di migliore qualità, importati. E’ quanto ha dichiarato il presidente di Tmall, Jet Jing.

I centri saranno stabiliti in Giappone, Corea del Sud e Hong Kong, così come nelle regioni del Nord America, Europa e Oceania, ha detto Jing parlando durante il Vertice internazionale dei partner globali Tmall Global 2018 tenutosi a Hangzhou mercoledì, senza rivelare il lasso di tempo in cui avverà.

Lanciato nel 2014, Tmall Global è il canale di Tmall dedicato all’e-commerce transfrontaliero. La piattaforma attualmente controlla quasi un quarto del mercato, rendendolo uno dei più grandi e completi mercati online B2C transfrontalieri destinati alla Cina. L’ultima mossa sottolinea le ambizioni di Alibaba di internazionalizzarsi ulteriormente, e il suo impegno a colmare il divario tra i consumatori cinesi e quelli internazionali.

Sfruttando l’ampio set di analisi dei consumatori di Alibaba, Tmall Global offre ai venditori esteri intuizioni sul comportamento e le preferenze di acquisto dei consumatori cinesi, dando ai venditori maggiore chiarezza e più fiducia nella scelta di cosa vendere in Cina, ha detto Jing.

Inoltre, tali informazioni aiutano i vari governi ad assistere meglio i venditori locali, in particolare le piccole e medie imprese, a fare breccia in Cina. “Quest’anno ci impegniamo ad offrire ai nostri commercianti oltremare soluzioni personalizzate, in modo che possano ricevere assistenza più rapida e direttamente dalla piattaforma, che consenta loro di accelerare la crescita in Cina”, ha aggiunto Jing.

 

La Cina è il secondo mercato al mondo per consumi, particolarmente in crescita nel settore dell’e-commerce

 

La Cina è attualmente il secondo mercato al mondo per consumi, secondo agli Stati Uniti, stando ai dati forniti dal Boston Consulting. La società di consulenza rileva che la Cina vedrà quasi 2 miliardi di dollari di nuovi consumi entro il 2021, il che significa che il paese continuerà a essere una delle destinazioni principali per le aziende di consumo nel prossimo futuro.

In particolare, la Cina proietta il commercio transfrontaliero dell’e-commerce a più del doppio di 620 miliardi di RMB (98 miliardi di dollari) nel volume di merci lorde entro il 2019, partendo da 305,5 miliardi di RMB nel 2016.

Tmall Global, che offre già oltre 18.000 marchi provenienti da 74 paesi e regioni, si è impegnata ad attirare ancora più società e fornitori da tutto il mondo per vendere i prodotti in Cina nel prossimo anno, è quello che ha dichiarato il direttore generale internazionale di Tmall, Alvin Liu.

Il New Retail, che sfrutta le nuove tecnologie per unificare lo shopping online e offline, servirà come un importante motore per alimentare tale crescita, consentendo ai venditori di interagire con i loro clienti in entrambi i settori, ha affermato.

“Il nostro obiettivo è offrire ai consumatori cinesi la migliore esperienza di acquisto. Perciò selezioneremo solo i marchi di migliore qualità e più popolari da portare in Cina”, ha dichiarato Liu, aggiungendo che la piattaforma mira anche ad aumentare l’assortimento di categorie di prodotti e articoli sulla piattaforma.

“Dobbiamo scoprire nuove categorie e trovare nuovi prodotti, in modo che i consumatori cinesi possano trovare gli articoli più adatti alle loro esigenze”, ha detto, aggiungendo che Tmall Global prevede di aumentare la propria base di consumatori a 200 milioni di acquirenti nei prossimi tre anni.

 

Migliorare la tracciabilità dei prodotti per migliorare l’esperienza di acquisto e aumentare le vendite

 

Per raggiungere questi obiettivi, Tmall Global si è impegnata a migliorare la tracciabilità degli articoli venduti sulla piattaforma. Utilizzando la tecnologia blockchain, i consumatori saranno in grado di tracciare facilmente i loro ordini in ogni fase del processo di consegna, a partire dalla fabbrica nel paese di origine.

In secondo luogo, la piattaforma cerca di accelerare l’espansione dei centri di adempimento all’estero, in modo che le piccole marche straniere possano introdurre i loro prodotti nel mercato cinese più rapidamente. Sulla base del feedback dei clienti e delle informazioni sulle transazioni, questi marchi saranno in grado di adattare la loro strategia di esportazione per soddisfare meglio le richieste dei consumatori cinesi, se necessario.

La piattaforma aumenterà anche l’uso di magazzini doganali, un luogo sicuro dove le merci importate possono essere immagazzinate senza dazi di importazione fino alla spedizione degli articoli, per ridurre il costo per i venditori che intendono accedere al mercato cinese.

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