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“618 Shopping Festival”, JD.com guadagna $ 38 mld

19/06/2020

+33% di vendite rispetto all’edizione 2019. Elena Padula di Obor Consulting: “Crescono i consumi tra gli over 65. Quadruplicate le grocery sales. Tendenza del momento? Il livestreaming”

Si spengono i riflettori sul “618 Shopping Festival” ed ancora una volta l’e-commerce cinese ha sottolineato tutta la sua potenzialità registrando un  nuovo record di vendite per i diversi attori e-commerce. Un dato non di poco conto se considerato il clima di crisi globale causato dalla pandemia. 

Il 618 Shopping Festival è uno degli appuntamenti e-commerce annuali più importanti nel mercato cinese. Oggi è considerato, insieme al Singles Day di Alibaba, uno dei principali shopping festival del mondo digitale del Dragone e vero barometro di metà anno sullo status dei consumi del Dragone. E JD.com non ha deluso le aspettative. “Il colosso e-commerce, secondo in Cina solo ad Alibaba per volume di affari ha guadagnato ben 38 miliardi di dollari, una crescita del 33% rispetto all’edizione dell’anno precedente”, ha affermato Elena Padula di Obor Consulting

Crescono i consumi tra gli over 65, specialmente nelle aree più rurali del paese.

Lanciato nel lontano 2010 da JD in concomitanza con la celebrazione del compleanno della piattaforma – 618 si riferisce infatti alla data 6-18 ovvero 18 giugno – nel corso degli anni questo festival dello shopping ha assunto numeri sempre più importanti nel corso degli anni, tanto che anche altre piattaforme come Tmall o Pinduoduo hanno deciso di aderire.

In realtà il 618 Shopping Festival, a differenza di altri appuntamenti simili, si snoda lungo un arco temporale di quasi due settimane dove JD ha offerto ai suoi utenti diverse promozioni o opzioni di acquisto. E ieri, 18 giugno, l’evento ha raggiunto il suo momento clou.

Quali sono stati i trend di mercato? “Buone le performance di vendita di un cavallo di battaglia dell’e-commerce, vale a dire l’elettronica ed elettrodomestici con Huawei, Midea, Haier e Xiaomi il cui guadagno nel primo giorno di inizio dell’evento in data primo giugno ha superato i 100 milioni di yuan”, ha detto Elena Padula.

“Buone le performance di vendita nel settore della cosmesi. Alibaba ha venduto ben 490.000 rossetti solamente nella prima ora ed oltre 60 brand hanno raddoppiato le performance di vendita rispetto al 2019”, ha sottolineato Elena Padula. In generale il settore del lusso e lo sport apparel hanno altresì registrato buone performance di vendita sia su Tmall che JD.com. Interessante invece un dato: crescono i consumi nel settore medicale, ma in generale nella pulizia della casa. Come affermato da Elena Padula, “abbiamo notato in tutte le piattaforme interessate al ‘618 Shopping Festival’ un aumento ben 10 volte superiore rispetto all’edizione precedente delle vendite di aspirapolveri, scaldabagni elettromedicali e in generale di strumenti per la pulizia della casa”. 

Consumi post-Covi driven? Sicuramente sì, anche perché anche fresh food ed in generale le grocery sales sono più che quadruplicate quest’anno. Crescono i consumi tra i post ’95 ed in particolare tra gli anziani, quest’ultimi una categoria di consumatore tradizionalmente più reticente ad abbracciare il commercio elettronico. “I dati mostrano che più del 70% delle vendite sono state effettuate dai giovani, un segno di come le giovani generazioni siano il motore dei consumi in Cina, ma anche la ‘silver economy’ cresce. Un recente sondaggio ha dimostrato come circa il 74% degli over 65 in Cina è pronto a continuare ad acquistare online,” ha affermato Elena Padula.

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