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Academy Awards, Perfect World: arriva l’Oscar per la compagnia di videogames

06/03/2018

La società di Pechino ha contribuito alla produzione di Darkest Hour e Phantom Thread

 

 

La vittoria di un Premio Oscar, per un produttore cinematografico, innescherebbe una serie di eventi e serate mondane al fine di celebrare il successo. Non è stato così, però, per Perfect Word. La società di giochi con sede a Pechino, infatti, ha continuato il proprio lavoro, pur avendo prodotto due film che hanno trionfato alla 90ª edizione degli Academy Awards.

Darkest Hour ha portato a casa i premi per miglior attore e miglior trucco e acconciatura, mentre Phantom Thread ha vinto per il miglior costume. L’altro film co-prodotto da Perfect World, Victoria & Abdul, ha avuto solo due nomination.
Questo successo parte dal 2016, quando l’azienda di Pechino ha stretto un accordo con la Universal Pictures per finanziarie oltre 50 film in cinque anni, immettendo una cifra vicina ai $ 500 milioni!

 

La società, con circa 5.000 dipendenti, ha una capitalizzazione di mercato del valore di $ 6,8 miliardi

 

Ma Perfect Word, non è soltanto una società che investe nel settore cinematografico. Fondata nel 2004 da Michael Chi Yufeng come sviluppatore e operatore di videogiochi online, secondo una ricerca condotta da Newzoo, è la terza società di gioco in Cina dopo Tencent Holding e NetEase, oltre che la ventunesima azienda di gioco al mondo per fatturato.

Nel 2007, Perfect World Games è diventata una società quotata sul mercato azionario Nasdaq e, un anno dopo, Chi fondò la Perfect World Pictures. Nel 2015, Perfect World Games è diventata privata per essere rimossa dal Nasdaq, entrando, un anno più tardi, nel mercato azionario cinese attraverso una quotazione sul retro con la consociata Perfect World Pictures. Le due aziende si sono fuse e ora operano nella Borsa di Shenzhen come Perfect World.

La società, con circa 5.000 dipendenti, ha una capitalizzazione di mercato del valore di $ 6,8 miliardi e nel rapporto del primo semestre dell’anno scorso, la sua attività di gioco rappresentava l’86% del fatturato totale di 57 milioni di dollari.

Oltre a sviluppare i propri giochi, Perfect World è anche il distributore cinese di numerosi titoli di videogiochi di successo a livello mondiale, tra cui Dota 2 e Counter-Strike: Global Offensive.
Tornando al cinema, Perfect World ha anche prodotto la commedia romantica Sophie’s Revenge, con Zhang Ziyi, nel 2009, e il successo cinese Love Is Not Blind nel 2011. Quest’anno, inoltre, co-produrrà almeno due film in franchising con la Universal Pictures: Fifty Shades Freed e Jurassic World: Fallen Kingdom.

 

 

Anche altre società tecnologiche cinesi si stanno avvicinando al mondo del cinema americano

 

 

Il caso di Perfect World, però, non è certo isolato. Da un po’ di tempo, infatti, le aziende tecnologiche cinesi come Baidu, Alibaba e Tencent, stanno investendo in contenuti intellettuali di altre proprietà, producendo serie televisive o film e gestendo piattaforme di video-streaming basate su abbonamenti.

Alibaba Pictures Group, braccio cinematografico del proprietario del South China Morning Post Alibaba, è diventato una partecipazione di minoranza in Amblin Partners di Steven Spielberg nel 2016.
Ma la più grande di queste operazioni è stata l’acquisizione da parte di Dalian Wanda Group, il gigante del cinema e dell’intrattenimento da 3,5 miliardi di dollari, di Legendary Entertainment nel 2016.

Michael Berry, professore di studi culturali contemporanei cinesi all’Università della California a Los Angeles, ritiene che sia ancora raro che un’azienda cinese faccia parte dei vincitori dell’Academy Awards. “Per molti anni, l’Oscar si è rivelato sfuggente per i cineasti cinesi. Il finanziamento di film di prestigio di Perfect World offre un accesso alternativo al mondo degli Oscar”.

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