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Alibaba continua a crescere nella vendita al dettaglio

30/07/2019

 

Il colosso cinese amplia i suoi strumenti commerciali

 

 

Alibaba ha ampliato i suoi servizi e strumenti di vendita nel tentativo di migliorare l’efficienza della sua impresa. È quanto ha annunciato ieri al vertice sullo sviluppo e l’innovazione dell’e-commerce svoltosi ad Hangzhou.

 

La business unit della customer experience dell’azienda ha dichiarato di aver aperto il proprio sistema operativo di servizio ai commercianti e di aver lanciato una versione aggiornata della sua piattaforma di servizio Fulfillment by Tmall 2.0 (FBT).

 

Il lancio della soluzione FBT aggiornata è un’altra mossa nella lotta alla vendita al dettaglio in corso tra i colossi cinesi della tecnologia Alibaba e Tencent. Alibaba vede il sistema operativo commerciale come un fattore chiave nel processo di digitalizzazione, spostando le sue piattaforme più vicino alla realizzazione del concetto di New Retail del fondatore Jack Ma o all’integrazione del commercio online e offline.

 

I commercianti che integrano le loro operazioni con l’FBT ottengono l’accesso a una gamma di strumenti.

 

Sono in grado di visualizzare, ad esempio, mappe visive dei dati di processo per identificare picchi di vendita, nonché impostare sistemi di allarme rapido e servizi attivi per aiutare a identificare i problemi della catena di approvvigionamento per una risoluzione più rapida.

 

FBT è in fase di test da quasi due anni, con Procter & Gamble e il produttore di elettrodomestici Haier come primi gruppi di venditori a unirsi a FBT.

 

Il CEO di Alibaba, Daniel Zhang, aveva precedentemente lanciato il sistema operativo commerciale di Alibaba a gennaio, nell’ambito del suo programma di partenariato strategico A100 per aiutare le aziende a realizzare la trasformazione digitale attraverso l’ecosistema Alibaba.

Il sistema operativo può servire le imprese in 11 diverse aree con servizi come quello di logistica e di catena di approvvigionamento, o servizi ai clienti e gestione delle comunicazioni. La mossa è stata vista come il persistere di una corsa atta ad agganciare i principali rivenditori e mantenerli nell’ecosistema di servizi di Alibaba o Tencent.

 

 

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