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Alibaba dichiara guerra agli hacker e alle frodi su internet

07/12/2017

Con l’incredibile sviluppo dell’industria e-commerce in Cina, l’hacking e la tutela delle informazioni personali potrebbero rappresentare un problema. Si può dire che la sicurezza delle informazioni in rete è la prima sfida per l’Internet globale? Sì.

Ad esempio, gli hacker hanno tentato lo scorso anno ad accedere a oltre 20 milioni di account attivi sul sito di e-commerce Taobao di Alibaba, utilizzando il servizio di cloud computing del colosso di Hangzhou.

Gli imprenditori di e-commerce dovrebbero costantemente considerare come offrire un servizio aggiuntivo che si occupi di salvaguardare le informazioni degli utenti. Ragione per cui, il Dipartimento di Investigazione Criminale della Repubblica Popolare Cinese ha lavorato con il gruppo Alibaba per lanciare “Qiandun”, un sistema anti-spoofing gratuito.

Si tratta di un cambiamento sostanziale, per la Cina che ancora risente di un’identità legata al mercato del fake. Le norme per rivoluzionare nettamente questa tendenza al falso non possono che essere molto rigide, chiedendo anche alle piattaforme di effettuare rigidi controlli e multare pesantemente chi non le osserva.

“Attraverso gli esperti investigatori dei criminali cinesi e la potente tecnologia Internet, questo sistema può essere utilizzato per la prevenzione e l’accurato controllo di tutti i tipi di frode tipicamente associati alle telecomunicazioni e Internet”. Afferma Liu Kun, sviluppatore di Qiandun.

Dopo aver scaricato l’app e aperto tutte le funzioni, equivale ad installare una “cassaforte” con password sul telefono. In più, l’analisi approfondita della polizia attraverso i big data, può annullare completamente la frode. Quando i clienti usano Alipay e Taobao per pagare e acquistare online, Qiandun proteggerà automaticamente da virus, trojan e altro che potrebbe danneggiare i nostri dispositivi.

Liu Kun ha sottolineato che “chiunque può individuare qualsiasi tipo di frode tramite questa piattaforma”. Qiandun, grazie al servizio di whistle-blowing, non solo può aiutare gli altri ad evitare le frodi, ma fornisce anche preziosi indizi agli agenti di polizia. Quando i costi sono superiori ai profitti, non conviene tentare nuovamente la truffa. Liu Zhenfei, CRO del gruppo Alibaba, ha dichiarato: “Attualmente la frode sta diventando più difficile da eliminare, Alibaba spera di lavorare con il governo per proteggere e tutelare i consumatori”.

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