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Alibaba per l’istituzione di un centro logistico tailandese

26/03/2018

 

Nell’ottica di estendere gli investimenti nel sud-est asiatico ed espandersi a livello internazionale

 

 

Alibaba è in trattative con il governo thailandese per istituire un centro logistico nel paese, come parte della sua espansione nella regione del Sud-Est asiatico. Porta così l’azienda un passo avanti verso la realizzazione del sogno del fondatore e presidente esecutivo Jack Ma di dare potere alle piccole imprese di commerciare a livello globale.

Secondo un rapporto del Bangkok Post, il ministro della Thailandia Uttama Savanayana ha dichiarato che Alibaba prevede di creare il centro logistico di Chachoengsao, una delle tre province che il governo spera di sviluppare nella zona economica leader nella regione, come parte del suo programma di punta nell’economia orientale.

Il piano per un centro logistico basato in Thailandia è l’ultima mossa di Alibaba nel fiorente panorama dell’e-commerce del sud-est asiatico, dopo un recente investimento di 2 miliardi di dollari nella società di e-commerce Lazada e l’istituzione congiunta nello scorso anno di un centro commerciale elettronico, in collaborazione con il governo malese.

Il sudest asiatico vanta oltre 370 milioni di utenti web a partire da gennaio 2018, secondo il recente rapporto Digital 2018 in Southeast Asia di We Are Social e Hootsuite. Con la maggior parte degli utenti di Internet che navigano online con i loro dispositivi mobile ed una crescente popolazione della classe media desiderosa di spendere soldi online, il Sudest asiatico rappresenta una regione redditizia per le aziende di e-commerce.

Alibaba vuole utilizzare la Thailandia come base logistica per l’e-commerce, non solo per collegare piccole e medie imprese del paese, ma anche della Cambogia, Laos, Myanmar e Vietnam verso il mercato globale, ha dichiarato Uttama.

Un portavoce di Alibaba ha affermato che la società si è stabilita nel sud-est asiatico includendo le esigenze delle imprese e dei consumatori locali: “Il nostro obiettivo per la regione è quello di guidare le partnership con i commercianti, offrendo loro accesso a nuovi clienti e mercati, consentendo alle PMI di guidare la crescita economica e promuovere scambi senza problemi e tramite e-commerce”.

 

Alibaba collega il commercio elettronico del Sud-Est asiatico al resto del mondo, come parte rilevante della Nuova Via della Seta

 

Nel marzo dello scorso anno, Alibaba ha fatto il primo passo, collegando il commercio online del Sud-Est asiatico con il resto del mondo, creando un centro commerciale e logistico in cooperazione con il governo malese, come parte di una piattaforma di commercio mondiale elettronico che si prevede diventi una versione moderna dell’antica via commerciale della Via della Seta.

L’e-hub malese comprende un centro logistico regionale e una piattaforma elettronica di accompagnamento, che contribuirà a facilitare il commercio transfrontaliero per le PMI. L’ulteriore recente iniezione di Alibaba di 2 miliardi di dollari a Lazada, porta anche il suo investimento nella piattaforma di e-commerce con sede a Singapore a un totale di 4 miliardi di dollari.

Questo perchè cerca di ritagliarsi quote di mercato e vuole competere con rivali regionali come Sea’s Shopee e Zalora (con base a Singapore). Alibaba ha anche nominato Lucy Peng ,presidente esecutivo della sua affiliata finanziaria Ant Financial, nuovo amministratore delegato di Lazada.

Alibaba ha anche creato un istituto di ricerca congiunto in collaborazione con l’Università tecnologica di Nanyang di Singapore, per lo sviluppo di tecnologie di intelligenza artificiale che possano aiutare ad affrontare i problemi delle società relativi il trasporto urbano.

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