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Alibaba e Tencent le grandi escluse dal Gala di Fine anno della CCTV

21/01/2019

Per la prima volta in assoluto i colossi di base ad Hangzhou e Shenzhen saranno esclusi dal Gala per il capodanno cinese. La CCTV ha scelto come partner esclusivo per le sue hongbao Baidu

 

Sin dal 1983 la CCTV ha trasmesso il suo Gala televisivo alla vigilia del Capodanno cinese. Un appuntamento divenuto ormai imperdibile per milioni di famiglie cinesi. Solo nel 2018, lo spettacolo è stato visto da oltre un miliardo di telespettatori. Ma nel 2019 qualcosa è cambiato.

Come riportato dal Beijing Times, la TV di Stato Cinese ha scelto il motore di ricerca Baidu, come suo principale ed unico partner hi-tech attraverso il quale lanciare le proprie hongbao.

E’ la prima volta da anni che Alibaba e Tencent sono stati esclusi di netto da un così grande evento. Entrambi i giganti nelle passate edizioni hanno partecipato sia con la piattaforma di messaggistica WeChat, con Alipay ed ovviamente con il portale e-commerce Taobao.

Ma cosa sono queste hongbao? Letteralmente “buste rosse”, queste “red envelopes”rappresentano la quintessenza della cultura cinese. I membri delle famiglie sono infatti soliti scambiarsi queste hongbao contenti denaro, in segno di buona fortuna runate le celebrazioni per il nuovo anno cinese.

Ma di recente, le hongbao sono diventate digitali, grazie anche all’evento delle piattaforme fintech quali WeChat e Alipay. Ad esempio Tencent ha fatto sapere che solo l’anno scorso oltre 668 milioni di persone hanno utilizzato WeChat per spedire hongbao, mentre Alibaba ha reso noto che nel 2018 ha inviato circa un miliardo di “buste rosse”.

 

Ora le hongbao sono diventate un mezzo cruciale anche nel settore del marketing, non solo quando si avvicina il capodanno cinese.

 

Architetto delle hongbao virtuali è stato per primo Pony Ma e la sua Tencent nel 2014. Di lì questo sistema di invio istantaneo di regalo in denaro è letteralmente esploso, in particolare nel periodo di avvicinamento al Capodanno Cinese.

tuttavia quest hongbao sono diventate uno strumento assai utilizzato, se non essenziale, anche nel settore marketing. Al fine di invogliare clienti, start-up, brand o qualsivoglia realtà imprenditoriale agisca sul territorio cinese genera delle proprie hongbao da inviare come “regalo” o “promozioni” ai propri utenti. Basti pensare che Alibaba durante il suo Shopping Day Festival ha rilasciato migliaia di hongbao.

E per Baidu? In realtà il “Google cinese” lanciò il suo portafoglio digitale già nel 2014, ma questo non ha avuto la stessa diffusione di WeChat o Alipay. Che questa sia una mossa del gigante di base a Pechino per recuperare il gap rispetto ai competitor?

Forse, ma il pubblico non ha risposto entusiasta all’annuncio. Come si legge nella pagina Weibo del Beijing Times al post inerente questa notizia, molti utenti hanno fatto sapere che “di certo non scaricheranno o utilizzeranno questa app”, ovvero il Baidu Wallet.

 

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