fbpx

Alipay alla conquista dell’Europa, nel mirino non solo turisti cinesi

29/03/2018

 

Alipay adesso vola alto e vuole conquistare i mercati occidentali. I QR code arrivano nel Vecchio Continente per ammiccare i grandi marchi con uno strumento irresistibile: il potere d’acquisto dei turisti cinesi

 

Quando si parla di fintech, il resto del mondo studia l’esperienza della Cina.  Attualmente il Dragone è di gran lunga il più grande mercato per i pagamenti digitali e quattro su cinque delle aziende fintech più innovative al mondo sono cinesi.

Fra queste il primato spetta ad Ant Financial e la sua Alipay, società attiva negli investimenti facente capo al gruppo Alibaba, valutata nel 2016 con un capitale di circa 60 miliardi di dollari, al pari di UBS, la più grande banca svizzera.

L’ascesa della finanza digitale è un dato di fatto nella vita quotidiana cinese grazie ai mobile payments. Fino ad un decennio fa, gli acquisti in Cina erano maggiormente basati sul denaro in quanto tale. Adesso i consumatori della classe media cinese sono sempre stati propensi a fare acquisti online, rendendo il Dragone uno dei primi paesi ad adottare i pagamenti digitali.

Paradossalmente la Cina ha giocato d’anticipo superando persino le economie sviluppate che già da molto tempo fa hanno scambiato il “denaro per la plastica” , ovvero carte di credito e di debito . Ma la “Lunga Marcia” di Alipay ha valicato i confini nazionali e si prepara a sbarcare in occidente.

 

Passeggiando per le grandi vie commerciali europee non è inusuale vedere l’avviso recante l’avviso che è possibile pagare con Alipay. I QR code del colosso di Alibaba stanno arrivando anche nel Vecchio Continente.

 

L’avventura occidentale di Ant Financial è abbastanza recente, dal momento che l’azienda ha portato il servizio di pagamento digitale circa due anni fa. L’obiettivo era semplice: rendere più conveniente per i turisti cinesi fare acquisti nei centri commerciali e nei negozi duty-free utilizzando un metodo con cui hanno familiarità.

Un sondaggio di Nielsen e Alipay suggerisce che oramai i turisti cinesi si trovano molto spesso in difficoltà con i metodi di pagamento estero. Dopotutto oggigiorno nella Cina continentale, quasi nessuno paga il ristorante, un taxi o dei vestiti con denaro contante, o addirittura una carta di credito.

Tutto avviene attraverso l’obiettivo della fotocamera di uno smartphone, tramite Alipay o WeChat Pay, il servizio pagamento rivale di Tencent. Il colosso di Hangzhou  ha ora abbandonato ogni pretesa di un’operazione di poco conto ed ora è pronta a conquistare l’Europa sul serio.

I numeri di Alipay in Europa non sono minimamente paragonabili con quelli registrati in Cina. Ma la mission di Jack Ma è chiara: puntare a far crescere il numero di commercianti che abbracceranno il metodo di pagamento digitale proposto da Alipay. Sicuramente questa strategia estera è solo la “punta di diamante” di un piano ben più strutturato per aggiungere clienti non cinesi.

 

Portare il potere d’acquisto cinese in Europa questa la mission: solo nel 2016 i turisti cinesi hanno speso 261 miliardi di dollari all’estero rispetto ai 122 miliardi di spesa estera degli americani.

 

Difatti, la politica della compagnia fuori dai confini nazionali, è sempre stata incentrata sul facilitare i turisti della Repubblica Popolare negli acquisti all’estero. Attualmente i cinesi sono la più grande forza commerciale del turismo, superando di gran lunga gli Stati Uniti.

Le statistiche confermano che la maggior parte dei viaggiatori cinesi dedica la maggior parte della loro spesa, circa un quarto del loro budget quando sono all’estero allo shopping, non tanto ai pasti o agli hotel. Una somma che è pari a quasi il doppio dei viaggiatori non cinesi.

E mentre Alipay era solita indirizzare i suoi servizi a negozi duty-free negli aeroporti o outlet in Europa, ora il colosso di Hangzhou punta direttamente ai santuari del lusso.

Un esempio su tutti Parigi, dove il grande centro commerciale Gallerie Lafayette ha già stretto accordi per una collaborazione con Alibaba. Il risultato? L’afflusso di buyer cinesi è aumentato notevolmente sottolineando ancora la bontà dell’iniziativa di Alipay nel diffondere la sua piattaforma digitale.

 

Ma c’è chi guarda oltre, ad Helsinky per pagare un taxi basterà servirsi di un cellulare grazie al progetto “Smart Travel”.

 

La Finlandia è diventata il primo paese ad offrire ai turisti cinesi un’esperienza di viaggio in cui i pagamenti avvengono interamente senza utilizzare contanti, servendosi di Alipay. Invece di effettuare pagamenti con carte di credito, i clienti cinesi possono ora navigare per tutta la loro vacanza nel paese scandinavo, semplicemente usando il loro smartphone.

L’iniziativa Smart Travel mira a collegare le imprese locali con i viaggiatori cinesi in ogni “touch point” disponibile per acquisti, servizi ed esperienze localizzate. Collaborando con il partner per i pagamenti locale ePassi e Visit Finland, l’ente nazionale per il turismo nazionale, Alipay è stata in grado di chiamare un gran numero di commercianti interessati allo stesso tempo a mostrare come servire al meglio i consumatori cinesi.

TI POTREBBE INTERESSARE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *