fbpx

Alipay sfida Tencent nel campo dei mini programmi

20/03/2020

Mossa a sorpresa di Alibaba. Alipay si evolve in una “one-stop digital lifestyle platform” e sfida apertamente Tencent. L’obiettivo è diventare una super-app

 

Alipay, la principale piattaforma cinese per i pagamenti digital del gruppo Alibaba, continua a consolidare il proprio posizionamento sul mercato cinese. Lanciata nel 2004, con i suoi 900 milioni di utenti solo in Cina e l’offerta di servizi in più di 400 città cinesi, Alipay allarga i suoi servizi ad altre necessità quotidiane che non sian solamente il classico e-wallet. L’obiettivo è quello di diventare una “super-app” dove, oltre che pagare, si potranno richiedere consegne a domicilio o prenotazioni di hotel. Tutto sarà visibile in primo piano sulla piattaforma. Sembra che Alibaba sia quindi pronta a sfidare Tencent nel mondo dei “mini programmi”.

In occasione della prima “Alipay Partner Conference” tenutasi recentemente ad Hangzhou, Hu Xiaoming, CEO di Ant Financial, società specializzata in tecnofinanza che gestisce Alipay, ha affermato che la piattaforma si evolverà da fornitore di servizi finanziari inclusivi a ecosistema digitale aperto, al fine di costruire una nuova infrastruttura per un’industria dei servizi digitalizzata. La società ha inoltre dichiarato di voler supportare 40 milioni di commercianti a “digitalizzare” i loro servizi, grazie al lancio di un programma di incentivi per lo sviluppo di “mini programmi”, simili a quelli di WeChat, all’interno dell’app Alipay per aiutare gli utenti a far fronte all’impatto dell’epidemia Covid-19.

 

La trasformazione digitale del settore dei servizi, nuovo motore per la crescita economica, ha aiutato imprese di ogni calibro a superare le difficoltà.

 

Meicai, una startup di Pechino che si occupa di supportare la logistica di alimenti freschi tra il settore agricolo e quello della ristorazione, dopo aver subito danni dovuti alla chiusura dei ristoranti per via dell’epidemia, ha lanciato un mini programma per rendere disponibili i propri servizi di consegna agli utenti Alipay attirando oltre 800.000 nuovi clienti in 80 città della Cina in una settimana, registrando un tasso di riacquisto del 40%.

BESTORE, un brand di snack di fascia alta di Wuhan, epicentro dell’epidemia, ha subito un’importante perdita nelle vendite a causa della chiusura di molti negozi offline. Tuttavia, grazie allo sviluppo di un mini programma di Alipay, la società ha assistito positivamente ad un aumento del volume delle transazioni. Per far fronte alla carenza di personale, Xibei, uno dei principali marchi della ristorazione cinese e tra i primi a subire gli effetti dell’epidemia, è stato prontamente supportato da Hema Fresh, catena di vendita e consegna di alimenti freschi di Alibaba.

L’Ufficio Nazionale di Statistica cinese ha sottolineato l’importanza dell’industria dei servizi sull’economia cinese, pari al 59,4%. Eppure, Alipay sostiene che i fornitori di servizi in Cina siano ancora legati all’utilizzo di business model tradizionali. È necessario, pertanto, che questi ultimi abbraccino completamente la tecnologia digitale per implementare l’efficienza e migliorare l’offerta per gli utenti. L’evoluzione di Alipay in una “one-stop digital lifestyle platform” riuscirà a favorire l’accelerazione della trasformazione digitale dell’industria dei servizi e a generare nuove opportunità di crescita?

 

TI POTREBBE INTERESSARE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *