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Aperta la prima sessione del Global cross-border e-commerce

11/01/2018

Successo di numeri per l’edizione 2018 CCEE

 

Successo di numeri per l’edizione 2018 CCEE Si è aperto ufficialmente oggi a Shenzhen, cuore dell’high-tech del Dragone l’edizione 2018 del Global Cross-border e-commerce, CCEE, un evento che si snoda in una sezione di lavoro concentrata in due appuntamenti. Grande il successo di pubblico. Con una diretta streaming vista da oltre 100 mila persone all’inizio dei lavori e oltre 1400 persone tra il pubblico.

Nonostante le incertezze internazionali l’ambiente d’investimento del Dragone è in costante mutamento e il cross-border e-commerce è una voce molto importante per il dinamico sviluppo dell’economia del Dragone. Il mercato è sì grande, ma va conosciuto e approfondito. In questo frangente, la mission principale di CCEE è fornire ad aziende occidentali e cinesi quegli strumenti adatti ad investire nelle rispettive aree economiche.

La Repubblica Popolare è attualmente il più vasto mercato online del mondo.Tanti i grandi nomi presenti oggi sul palco di Shenzhen, a cominciare dai due big del mondo digital occidentale: Google e Facebook. Entrambi i colossi americani, nei loro rispettivi interventi, hanno voluto presentare al pubblico cinese i loro strumenti di marketing utili per pubblicizzare oltre Muraglia prodotti Made in China.

Riflettori puntati anche sul mondo cinese con gli intervenenti dei rappresentanti di Tencent e Alibaba, incentrati anch’essi su come il mondo del commercio digitale abbia messo in atto una vera rivoluzione dei consumi. Robert Luo, Responsabile del settore dell’innovazione tecnologica di Tencent, ha dichiarato come “l’azienda può dare un importante supporto per quelle ditte che vogliono investire nel mercato digitale”. Ad esempio “attraverso i big data ed altri servizi possiamo dare importanti opportunità di sviluppo”. Robert Luo ha poi portato l’esempio di “Little red Book”, una delle piattaforme più popolari presenti attualmente nel panorama cinese. Little Red Book ha infatti utilizzato  i data base di Tencent per incrementare il suo mercato. In questa cornice un ruolo importante è assunto da WeChat e da nuove strategie di marketing “come il live streaming.

Anche Liu Guohai, di Alibaba, ha sottolineato “come i data base sono essenziali per giocare d’anticipo nel mercato digitale cinese”. Questo perché “sapendo in anticipo i desideri del cliente, possiamo meglio soddisfare quesi bisogni creando un contatto diretto con il consumatore, salvaguardando sempre la privacy dello stesso”. Portando ancora l’esempio dello Shopping Festival di novembre, Liu Guohai ha sottolineato come il colosso di Hangzhou “voglia continuare ad investire nel new retail”.

Non solo Cina. Sul palco di Shenzhen hanno avuto spazio anche molte realtà provenienti da mercati in crescita ed interessanti come la Russia, rappresentata da Admitad e India, con l’intervento di Rohit Goel che ha voluto sottolineare come il mercato indiano sia una realtà economica molto interessante per il settore del cross-border online. Anche l’Italia, con Francesco Borsetto di Filoblu, ha mostrato un quadro interessante dell’interazione del mercato del dragone con quello del Bel Paese.

A fine giornata spazio anche all’innovazione tecnologica nel settore della logistica con Whalehouse. Liao Huanyi, ceo dell’azienda, ha evidenziato come “il successo del cross-border e-commerce passa anche soprattutto per il servizio delivery”. Whalehouse è attualmente alla ribalta per aver costituito un servizio logistico interamente automatizzato grazie all’utilizzo dei robot. “Velocità e precisione sono le carte vincenti per soddisfare i bisogni del consumatore”.

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