fbpx

Arte, la Spagna sbarca in Cina grazie a Baidu

07/02/2018

 

Il famoso motore di ricerca digitalizzerà le opere di oltre 400 musei iberici

 

Goya, Picasso, Dalì e Mirò sbarcano in Cina. Ma non in qualche kermesse museale o esposizione dedicata, bensì direttamente nei salotti di casa degli appassionati. Non si tratta di nessun trafugamento di opere d’arte, ma solo della nuova iniziativa portata avanti da Baidu.

Da sempre i turisti cinesi che si recano in Europa, mettono in conto un viaggio in Spagna per visitare i musei iberici e le loro meraviglie. Per coloro che, però, non possono attraversare un viaggio così lungo, ecco la novità. Baidu, il più famoso operatore cinese in ambito di motori di ricerca, collaborerà con oltre 400 musei spagnoli per digitalizzare le opere esposte al loro interno, che saranno così consultabili dagli appassionati direttamente dalla poltrona di casa via web.

Durante la presentazione del progetto, avvenuta presso l’ambasciata spagnola a Pechino, il vicepresidente di Baidu, Shen Dou, è apparso entusiasta ed ha annunciato: “Porteremo la storia alla gente!”. E il progetto è gia nel vivo.

 

Non solo arte, ma anche big data e ricerca web

 

Lo scorso maggio, infatti, Baidu Baike, considerato una sorta di risposta cinese alla famosa enciclopedia online Wikipedia, ha lanciato una piattaforma digitale con la quale osservare a 360° la collezione di guerrieri in terracotta ideata durante la dinastia Qin più di 2.200 anni fa.

Ma le mira espansionistiche di Baidu non si fermano certo all’arte. Vista la grande crescita dei contenuti online negli ultimi anni, la società ha anche annunciato una partnership con l’agenzia di stampa Xinhua. L’obiettivo è quello di portare più contenuti di notizie originali ai lettori cinesi ed esplorare modi per consolidare contenuti e big data in vari canali, inclusa la ricerca online.

“Ci aspettiamo che Baidu sia uno dei primi tre player nel mercato degli annunci di notizie mobile, insieme a Toutiao e Tencent [Holding]”, ha detto l’analista azionario di Jefferies Karen Chan in una nota del mese scorso. Tutto lascia presagire che potrebbe essere così.

Tags:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *