Bilancio della Golden Week: meglio il treno per gli spostamenti

08/10/2018

 

La settimana di vacanze più ambita dai cinesi quest’anno ha visto la congestione stradale risolversi con la preferenza dei treni cinesi ad alta velocità

 

 

Circa 700 milioni di persone in Cina hanno viaggiato durante le feste del National Day, la cosiddetta Golden Week, che ha preso il via domenica 1 ottobre e si è conclusa domenica 7. La cifra di partecipanti rappresenta circa metà della popolazione del paese, attorno a 1,4 miliardi di persone.

Durante i primi due giorni della settimana di vacanze, i punti turistici cinesi hanno già ricevuto circa 227 milioni di visitatori che hanno speso circa 190 miliardi di yuan (29 miliardi di dollari), secondo i dati dell’amministrazione nazionale del turismo cinese riguardo già solo le giornate di domenica e lunedì.

La CNTA aveva previsto in questo periodo oltre 700 milioni di viaggi turistici quest’anno, con un aumento del 10% rispetto allo stesso periodo del 2016. Nel conteggio è stato previsto che un singolo individuo possa essere contato due volte, nel caso viaggi due tra due o più destinazioni differenti.

 

Assieme alla tradizionale Festa di Metà Autunno cinese che cade durante la settimana, la Golden Week sta assistendo a più viaggi rispetto agli anni precedenti, mentre i cinesi colgono l’occasione per visitare e riunirsi con le proprie famiglie.

 

Per tutta la settimana, la Cina dovrebbe aver visto una spesa relativa ai viaggi di quasi 600 miliardi di yuan (90 miliardi di dollari), secondo la CNTA. La Cina ha dovuto adottare misure speciali per far fronte alle pressioni esercitate sul sistema di trasporto del paese, ad esempio aumentando i servizi ferroviari o sospendendo i pedaggi.

Molte autostrade che collegavano grandi città in tutto il paese hanno visto lunghe file di auto come risultato della politica di non addebito del pedaggio per le auto di piccole dimensioni durante la settimana della Golden Week.

La prima ondata di pesanti ingorghi è arrivata già dalla prima domenica, verso la tarda serata. Intorno alle 3:00, dozzine di veicoli si stavano ancora allineando verso una stazione di servizio sulla superstrada che collegava Guangzhou alla vicina città di Heyuan, nella provincia meridionale del Guangdong, in Cina.

Il tempo di viaggio in autobus è triplicato da tre ore in media a quasi 10 ore tra Guangzhou e Hong Kong e quasi il 90% dei servizi di autobus tra Hong Kong e le città del continente hanno dovuto essere annullati a causa della forte congestione sulla superstrada che collegava Guangzhou e Shenzhen, che confina con Hong Kong.

La maggior parte delle persone ha viaggiato per il paese e non fuori, dirigendosi a linee serpeggianti presso le attrazioni turistiche più popolari e permettendo a siti, hotel e rivenditori cinesi di registrare i guadagni in luoghi turistici tradizionali come Pechino, Hangzhou, Shanghai.

Le celebri città cinesi rappresentano ancora le principali destinazioni in Cina da parte dei cinesi, con molte visite a Piazza Tiananmen e alla Città Proibita a Pechino. La zona panoramica di Hangzhou West Lake ha ricevuto circa 390.000 visitatori nella giornata di domenica 1 ottobre.

 

Per questioni di traffico quindi il mezzo di trasporto preferibile dai cinesi durante la Golden Week è il treno: I treni ad alta velocità in Cina, noti anche come “bullet train”, treni-proiettile, possono raggiungere i 300 km orari, fino ad una velocità massima di 350 km orari.

 

Circa 2.500 coppie di treni proiettili numerati da G, D o C corrono quotidianamente ogni giorno collegando oltre 200 città in Cina e coprendo 32 delle 34 province del paese. Il treno ad alta velocità Pechino-Shanghai collega le due megalopoli ad una distanza di 1.318 km percorsa in appena 4,5 ore.

Dal 2017 la Cina mantiene la più grande rete al mondo ad alta velocità con una lunghezza totale di oltre 25.000 km, compresi 12.500 km di linee ferroviarie che consentono ai bullet train una velocità superiore a 250 chilometri orari.

La Cina vanta di possedere la linea HSR più lunga del mondo, che è la linea ferroviaria ad alta velocità Pechino-Guangzhou. Si estende per 2.298 km fino ad Hong Kong. È a tutti gli effetti la linea ferroviaria più lunga al moondo.

 

Non sono mancati i turisti cinesi diretti oltreoceano

 

Più di 6 milioni di turisti cinesi hanno visitato il Giappone, la Thailandia e gli Stati Uniti, le prime tre destinazioni di viaggio all’estero più popolari durante la Gloden Week, secondo un rapporto annuale di viaggio per le vacanze del National Day riportato da Ctrip, un’agenzia di viaggi quotata al Nasdaq con sede a Shanghai.

La Corea del Sud, il paese più popolare nel 2016, in testa alla classifica, tuttavia è risultato tra i primi 10 quest’anno, secondo quanto riportato. Il paese aveva già visto un calo di oltre il 20% dei turisti cinesi nei primi sette mesi del 2017 a causa delle tensioni tra la Corea del Sud e la Cina.

Nonostante il recente terremoto a Hokkaido e il tifone per l’aeroporto di Kansai, il Giappone attira ancora molti turisti cinesi con le sue ricche risorse turistiche, le destinazioni diversificate e le pratiche politiche dei visti.

Nihon Keizai Shimbun, un giornale di punta in Giappone, ha riferito che il miglioramento delle relazioni tra Cina e Giappone ha agevolato la popolarità del Giappone come destinazione turistica in Cina.

A Singapore, per gestire i turbolenti turisti cinesi, l’ambasciata cinese di una delle prime 10 destinazioni tra i viaggi all’estero del 2017, aveva stilato l’anno scorso un opuscolo di 27 pagine che descrive l’etichetta di buone norme per l’astensione dai tentativi di corruzione dei funzionari dell’aeroporto.

Hong Kong, che ha vissuto tensioni politiche con il continente a causa della sua autonomia, sembra vedere un miglioramento rispetto agli ultimi due anni nell’attrarre i turisti cinesi, quando le performance di incassi delle prenotazioni alberghiere e delle vendite al dettaglio in città sono state le peggiori in 17 anni.

Gli hotel della città hanno visto finora un tasso di occupazione del 90%, rispetto all’80% dello scorso anno. Non è che le tensioni siano così talmente ridotte tra Hong Kong e la Cina da quest’anno, ma sono peggiori tra Pechino e Seul.

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