Candy: un pezzo dell’economia italiana acquisita dalla Cina

01/10/2018

 

La compagnia di elettrodomestici Candy viene acquistata dal gruppo Qindao Haier per 475 milioni di euro

 

 

La multinazionale cinese Haier, leader mondiale nel settore dell’elettronica di consumo e degli elettrodomestici, ha acquistato il colosso italiano Candy per 475 milioni di euro. La società che produce frigoriferi e congelatori domestici a Qingdao, ha dichiarato di aver acquistato i due partner italiani di Candy, che si occupa di lavatrici e frigoriferi.

Candy è una grande azienda italiana a conduzione della famiglia Fumagalli, con sede a Brugherio, vicino Milano. I suoi elettrodomestici, come lavatrici e frigoriferi, sono noti all’estero tramite la commercializzazione dei marchi Hoover e Kelvinator, che si occupano di oltre l’80% delle vendite all’estero.

 

La società di elettrodomestici Haier ha sede nella provincia di Shandong. Progetta, sviluppa, produce e vende prodotti tra cui condizionatori d’aria, telefoni cellulari, computer, forni a microonde, lavatrici, frigoriferi e televisori.

 

Secondo i dati pubblicati da Euromonitor, nel 2014 il marchio Haier deteneva la più grande quota di mercato mondiale nel settore degli apparecchi domestici, con una quota di mercato del 10,2% del volume di vendita al dettaglio.

Questo è stato il sesto anno consecutivo in cui Haier si è aggiudicato il ruolo di leader del mercato dei principali elettrodomestici. Quotato alla Borsa di Shanghai, il gigante ha messo sul piatto della famiglia Fumagalli 475 milioni di euro per rilevare il 100% della società Candy.

L’azienda ha registrato 1,6 miliardi di ricavi nel 2017 e vanta quasi 5.000 dipendenti dislocati su sette fabbriche in Europa, Turchia e Cina. 45 le società che fanno parte del gruppo con uffici di rappresentanza nel mondo e con sede, centro di design, stabilimento centrale e di Ricerca e Sviluppo a Brugherio, in provincia di Monza.

 

È sempre nella stessa città italiana che Haier trasferirà il suo quartier generale europeo arricchendo il proprio portafogli anche con gli altri marchi di Candy: Hoover e la francese Rosières.

 

A giugno dell’anno scorso Candy aveva annunciato un ambizioso piano di investimenti da quasi 300 milioni di euro in tre anni, di cui circa 100 milioni in marketing e comunicazione e 105 in sviluppo e innovazione.

Ora arriva la svolta, grazie alla fusione delle due società che intende conquistare la leadership nel settore degli elettrodomestici intelligenti. “Haier continuerà a investire in Candy per aumentarne la competitività in Europa e a livello internazionale.

Unendo le proprie forze con l’attuale management team di Candy, Haier punta a espandere la propria leadership nel settore degli elettrodomestici intelligenti in Europa nell’era dell’Internet of Things e a fornire prodotti e servizi di alta qualità agli utenti europei e globali.

 

Questo investimento segna una tappa importante nella strategia globale di sviluppo di Haier. I Consigli di Amministrazione di entrambe le società hanno dato parere favorevole all’operazione”. Spiega una delle ultime dichiarazioni ufficiali da parte dell’azienda cinese.

 

Qingdao Haier possiede già sei marchi globali: Haier, GE Appliances, Fisher & Paykel, AQUA, Casarte e Leader. “La posizione di leadership di Qingdao Haier si fonda sulla sua strategia globale e sui suoi brand di elettrodomestici”.

Secondo Euromonitor, istituto di ricerca del mercato a livello internazionale: “Qingdao Haier nel 2017 si è posizionato per il nono anno consecutivo come maggior marchio di elettrodomestici al mondo in termini di vendite”.

 

“Qingdao Haier e Candy sono altamente complementari in termini di portafoglio di prodotti, marchi e di catena di approvvigionamento.

 

Si prevede che questa combinazione migliorerà ulteriormente la competitività di entrambe le parti nei mercati europei e globali e consentirà loro di soddisfare al meglio la richiesta sempre più sofisticata da parte dei clienti di avere prodotti personalizzati”, si legge.

Al completamento dell’accordo, i marchi principali di Haier, inclusi Candy/Hoover/Rosières, continueranno a promuovere l’innovazione di Haier insieme al progresso del mercato degli elettrodomestici europeo e mondiale.

“Siamo felici di entrare in Haier – hanno dichiarato Beppe e Aldo Fumagalli – Qingdao Haier e Candy condividono la stessa visione, che è quella di continuare a migliorare la qualità della vita delle famiglie.

Crediamo che la capacità di innovazione, tecnologia e design unite allo stile italiano di Candy si integreranno perfettamente con il modello operativo di Qingdao Haier. Insieme soddisferemo meglio le crescenti richieste di prodotti meglio personalizzati e renderemo migliore e più semplice la vita delle persone”.

Haier è oggi un gigante a cui fanno capo dieci centri di ricerca e sviluppo, 108 impianti manifatturieri, 24 parchi industriali e 66 centri per il marketing. Per il 2018 è previsto un aumento di circa il 30% rispetto al 2017 dei ricavi del gruppo provenienti dai mercati esteri rispetto secondo quanto scriveva il mese scorso China Daily, citando stime della stessa Haier.

Oltre a Candy il gigante degli elettrodomestici con sede a Qingdao aveva già acquistato la neozelandese Fisher & Paykel Appliances, la giapponese Sanyo Electric e il settore elettrodomestici di General Electric, Ge Appliances.

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