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Centrale solare spaziale, la Cina ha iniziato il suo progetto

08/12/2018

 

Il primo sito di test delle centrali solari cinesi sarà situato a Chongqing

 

 

Il lavoro su una stazione spaziale solare cinese su larga scala inizierà dopo il 2025, ma sono già stati presi accordi. Il governo del distretto di Bisong di Chongqing, l’Università di Chongqing, l’Accademia cinese di tecnologia spaziale, l’istituto radiofonico Xi’an Institute of Space e l’Università della Scienza e della Tecnologia di Xi’an hanno infatti firmato un accordo per aprire il primo sito di test per la centrale elettrica solare spaziale.

Il progetto cinese è sicuramente rivoluzionario. Le centrali a energia solare basate sullo spazio, infatti, sono un sistema di generazione di energia composto da centrali solari situate nell’orbita terrestre, che inviano energia elettrica al pianeta tramite connessioni wireless.

 

 

L’area copre circa 33 acri, compresi circa 17,5 ettari di terreni di prova principali

 

 

Secondo la Xinhua News Agency, la costruzione durerà dal prossimo anno al 2020, periodo nel quale le parti investiranno circa 29 milioni di dollari per erigere un’area di lancio sperimentale, una piattaforma di lancio e altre strutture per condurre test di trasferimento di energia con microonde su una piattaforma galleggiante ad un’altezza compresa tra 50 e 300 metri.

 

 

I problemi futuri includono la sicurezza e il funzionamento delle apparecchiature e la sicurezza ambientale

 

 

Bao Weimin, accademico dell’Accademia cinese delle scienze e direttore del comitato scientifico e tecnologico della China Aerospace Science and Technology, con sede a Pechino, ha osservato che la Cina, gli Stati Uniti, il Giappone e altri paesi hanno proposto impianti solari nello spazio.

Se la fase di sperimentazione dovesse avere successo, avremmo ulteriori energie per dire addio alle fonti di energia inquinante. A differenza delle strutture di terra, infatti, le centrali solari basate sullo spazio non sono soggette al giorno e alla notte, al tempo atmosferico e ad altri fattori naturali e quindi presenterebbero un più alto tasso di utilizzo dell’energia solare.

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