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Cina, bloccate 33.600 app da dicembre

15/04/2019

 

La repressione ha preso di mira le app di gioco e di formazione per contenuti come il gioco d’azzardo e le immagini indecenti

 

 

L’autori cinese che controlla il cyberspazio ha chiuso oltre 33.600 app in una recente repressione governativa che è iniziata a dicembre. Più di 2,3 milioni di siti Web sono stati rimossi e, contestualmente, un volume di oltre 24,7 milioni di informazioni, ritenute “lowbrow”, sono state eliminate dalle piattaforme di social media.

La repressione ha preso di mira le app di gioco e di formazione per contenuti come il gioco d’azzardo e le immagini indecenti, nonché programmi di virus e spyware. A precisarlo è stata l’amministrazione nazionale del cyberspazio.

 

 

L’intenzione di Pechino è quella di ripulire totalmente in cyberspazio

 

 

Pechino sta intensificando gli sforzi per “ripulire” il cyberspazio cinese, con l’obiettivo di annullare l’uso improprio delle tecnologie dell’informazione per combattere dipendenze da gioco, pornografia online e violazione della privacy.

Finora, i regolatori hanno avvertito i principali fornitori di servizi cloud, app store e piattaforme di social media tra cui WeChat, Weibo e il forum online di Baidu Tieba come parte di più ampi sforzi di “cancellazione”.

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