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Cina, contrasto ai dazi: arriva la diminuzione dell’IVA

30/04/2018

 

Il Consiglio di Stato cinese ha deciso di ridurre l’attuale aliquota IVA, anche per favorire investimenti esteri

 

 

La guerra dei dazi ha segnato in maniera importante l’inizio del 2018 di Cina e USA, oltre a quello dell’economia mondiale. Il 2018 è iniziato con una guerra ai dazi doganali che ha scioccato l’economia mondiale. Per evitare contraccolpi e stimolare ulteriormente la crescita economica, il Consiglio di Stato della Cina ha deciso di ridurre l’attuale aliquota IVA a partire dal 1 maggio.

L’IVA è stata modificata dalla circolare Cai Shui 32 (2018), emessa dal Ministero delle Finanze e dall’Amministrazione statale delle imposte nel marzo 2018, la quale afferma che tutte le transazioni soggette alla precedente aliquota IVA del 17% saranno soggette alla nuova aliquota del 16%.

Non solo, anche i prodotti che hanno già avuto un forte sconto sull’IVA vedranno diminuire l’aliquota dall’11% al 10%, insieme alla diminuzione dell’IVA applicata ai prodotti agricoli, che sarà del 10%. Questo cambiamento significa anche che tutte quelle aziende con contratti di vendita annuali dovranno verificare i loro accordi e mantenere o modificare i prezzi di conseguenza.

 

Le società che hanno già espletato i pagamenti potranno fare domanda di rimborso

 

Le società che hanno espletato le procedure di esportazione prima del 1 maggio potranno comunque essere tutelate, grazie alla richiesta di rimborso dell’IVA in base al tasso di sconto IVA corrente e ulteriori aggiustamenti potrebbero avere un impatto anche nel prossimo futuro sui tassi di rimborso del 5%, 6%, 9%, 11 %, 13% e 15%.

Ma parlando di numeri, quali potrebbero essere i risparmi per le aziende? Si prevede che l’onere fiscale per le imprese e gli individui diminuirà di oltre 800 miliardi quest’anno.

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