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Cina, disegno di legge sugli investimenti stranieri

31/12/2018

 

La proposta vieterebbe l’ingerenza del governo nelle imprese straniere e il trasferimento forzato di tecnologia

 

 

Il governo cinese ha pubblicato, nei giorni scorsi, una bozza di legge sugli investimenti stranieri che vieterebbe l’ingerenza del governo nelle imprese straniere e il trasferimento forzato di tecnologia. Il progetto di legge, nello specifico, proibisce alle autorità e al loro personale di utilizzare mezzi amministrativi per trasferire forzatamente la proprietà intellettuale delle aziende.

Il progetto sottolinea anche la reciprocità, affermando che la Cina si riserva il diritto di utilizzare “misure corrispondenti” per rappresaglia contro i paesi che discriminano gli investimenti cinesi.

 

 

La legge migliorerebbe significativamente i diritti di proprietà intellettuale delle imprese straniere in Cina

 

 

Questa legge, se adottata, migliorerebbe significativamente i diritti di proprietà intellettuale delle imprese straniere in Cina. Donald Trump e Xi Jinping, nel loro incontro di dicembre, hanno concordato di iniziare a negoziare questioni quali il trasferimento forzato di tecnologia e la protezione della proprietà intellettuale; la legge, almeno sulla carta, sembra affrontare alcune delle preoccupazioni di Washington.

Rimangono, tuttavia, delle domande su quanto estensivamente si possa applicare la legge proposta. La Cina ha a lungo dichiarato che i trasferimenti forzati di tecnologia sono illegali e non accadono, sebbene gli analisti affermino che i trasferimenti forzati di dati avvengano spesso, principalmente come risultato di politiche specifiche del settore.

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