Un nuovo esercito di circa 150 milioni di consumatori sta rafforzando il proprio potere d’acquisto in Cina. Stiamo parlando della cosiddetta Gen Z, generazione Z. Gli esperti ritengono che questi giovani ed interconnessi ragazzi saranno la testa di ponte dei consumi nel Dragone, andando addirittura a superare i “colleghi” nati a cavallo tra gli anni ‘80 e ‘90.

Con GenZ si intende infatti quella fetta di popolazione nata dopo il 1995 che, ad oggi, è destinata a diventare la nuova forza dei consumi del Dragone. Sempre connessi con il mondo, curiosi di tutto ciò che riguarda mode e tendenze, la metà dei post ’95 usa piattaforme di e-commerce ogni giorno e circa il 10% di loro acquista oggetti online su base giornaliera.

 

Ed ora la GenZ si sta facendo portabandiera di un nuovo trend: acquistare beni, prettamente streetwear e prodotti di lusso, tramite il gaming online.

 

Ancora una volta, c’è però lo zampino di Alibaba. La piattaforma e-commerce di Hangzhou ha infatti messo online uno “shoppable 3D avatar game” dall’interfaccia assai simile del popolare gioco Zapeto.  Interessante il funzionamento. Gli utenti possono personalizzare il personaggio 3D fino all’ultimo dettaglio, ma la svolta è che molti degli articoli che l’avatar indossa sono reali capi di abbigliamento o accessori che possono essere acquistati tramite un semplice click su di un link che rimanda al Luxury Pavilion di Alibaba o Tmall.

Alibaba ha soprannominato questo gruppo di marchi “TMALL-LUX-SELECT” o “TLS” ed ha creato 3 personaggi virtuali con le stesse iniziali chiamati Terry, Leslie, Sally (che sono anche i nomi inglesi più scelti dai giovani cinesi quando si recano all’estero per studio o per lavoro). Il gioco sembra prendere piede, con oltre 4 milioni di persone che discutono l’argomento su Weibo.

Questo ben evidenzia il comportamento di acquisto di questa nuova generazione di acquirenti. Questi ragazzi hanno fiducia nel futuro, sono cresciuti all’ombra della rinascita economica del Dragone e, in particolare, spendono oltre 7.000 dollari all’anno in beni di lusso, anche prima dei 21 anni.

 

Questo è quanto rilevato dallo studio A generation without borders di OC&C Strategy Consultants che ha messo a confronto gli stili di vita e di consumo della Gen Z nelle principali economie mondiali.

 

Si scopre così che i giovani cinesi sono entusiasti del futuro e non si preoccupano delle loro prospettive di carriera o della politica internazionale, nonostante le schermaglie commerciali tra Pechino e Washington, e questo spiega in larga parte perché i più grandi marchi del lusso puntano al mercato cinese.

Come ,molti esperti hanno evidenziato, la differenza di atteggiamento della GenZ in Cina rispetto ai loro “colleghi” stranieri è dovuta principalmente alla crescita economica che hanno vissuto dalla nascita. Va infatti ricordato che se in Giappone, Europa o Stati Uniti la crisi finanziaria del 2008 ha inflitto duri colpi alla classe media, la Cina ne è uscita relativamente indenne il che fa comprendere la relativa fiducia nel futuro.