Cina: a maggio si riducono i prestiti, l’M2 resta invariata

13/06/2018

 

Gli 1,15 trilioni di yuan in prestiti elargiti a maggio, sono sicuramente in calo rispetto agli 1,18 di aprile

 

 

Le banche cinesi hanno elargito 1,15 trilioni di yuan (circa $ 179,7 miliardi) in nuovi prestiti a maggio. Sicuramente in calo rispetto ai 1,18 trilioni di yuan di aprile. Su base annua, invece, la cifra sale di 40,5 miliardi di yuan in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, come affermato dalla People’s Bank of China in una dichiarazione.

La scomposizione dei dati sui prestiti di maggio ha mostrato una ripresa della domanda di credito da parte delle famiglie, mentre quella delle imprese non finanziarie, delle agenzie governative e delle istituzioni senza scopo di lucro è diminuita.

 

 

M2, la misura dell’offerta di moneta che copre il contante in circolazione, è invariata rispetto ad aprile

 

 

A partire dalla fine di maggio, i prestiti in sospeso sono cresciuti del 12% rispetto all’anno precedente, arrivando a 132,89 trilioni di yuan.

L’M2, un’ampia misura dell’offerta di moneta che copre il contante in circolazione e tutti i depositi, è cresciuta a sua volta dell’8,3% su base annua, restando però invariata rispetto al mese precedente.

La stretta misura dell’offerta di moneta (M1), che copre il contante in circolazione più i depositi a vista, è aumentata del 6% su base annua alla fine di maggio, rispetto al 7,2% di fine aprile.

La finanza sociale totale, un’ampia misura dei fondi che le società non finanziarie e le famiglie ottengono dal sistema finanziario, aumentata di 760,8 miliardi di yuan a maggio, si è più che dimezzata rispetto al livello di aprile e 302,3 miliardi di yuan.

 

 

Il governo ha preso di mira una crescita annua del PIL di circa il 6,5% per il 2018

 

 

Le banche cinesi, dal canto loro, hanno esteso il record di 13.5 trilioni di yuan in nuovi prestiti lo scorso anno, contro i 12.6 trilioni di yuan del 2016.

Il governo, invece, ha preso di mira una crescita annua del PIL di circa il 6,5% per il 2018 e ha pianificato di mantenere una crescita moderata in M2, garantendo al contempo un livello ragionevole e stabile di liquidità.

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