Cina e Zimbabwe, accordo da un miliardo di dollari per un’acciaieria

13/06/2018

 

L’accordo prevede la costruzione di un’acciaieria in grado di produrre fino a 2 milioni di tonnellate di acciaio all’anno

 

 

L’interesse della Cina per l’acciaio dello Zimbabwe è ormai una certezza. I due paesi, infatti, hanno firmato lunedì un memorandum d’intesa da un miliardo di dollari per la creazione di un’acciaieria in grado di produrre fino a 2 milioni di tonnellate di acciaio all’anno.

Ma questo non è l’unico accordo firmato dalla Cina con lo Zimbabwe in questi giorni. Mou, questo il nome della partnership, è uno dei numerosi accordi firmati durante lo Zimbabwe-China Business Forum.

Ad aprile, il presidente dello Zimbabwe Emmerson Mnangagwa ha firmato diversi accordi con la Cina per maggiori investimenti e una maggiore cooperazione tra i due paesi.

 

 

L’accordo prevede anche la creazione di una centrale termica da 600 megawatt per fornire energia all’impianto

 

 

Oltre all’ovvio vantaggio economico dello Zimbabwe, Munesu Munodawafa, Ministero delle miniere e dello sviluppo minerario, ha detto a Xinhua che l’accordo prevede anche la creazione di una centrale termica da 600 megawatt per fornire energia all’impianto siderurgico che sarà situato nella provincia del Midland.

Munodawafa ha dichiarato: “Prevediamo che quando sarà pienamente operativo, questo progetto creerà fino a 3.000 posti di lavoro permanenti e produrrà fino a 2 milioni di tonnellate di acciaio all’anno per tutta la durata del progetto, che dovrebbe essere di circa 25 anni“.

Il presidente dello Zimbabwe, Emmerson Mnangagwa, è entusiasta dell’accordo e ha invitato più ditte cinesi a sfruttare le vaste opportunità di investimento dello Zimbabwe: “Attendiamo con impazienza investimenti massicci da parte di aziende cinesi, che vedranno lo Zimbabwe soddisfare la sua visione di diventare un’economia a reddito medio entro il 2030“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *