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Come abbassare i tempi di consegna? Le soluzioni di Kaola e TMall

29/08/2017

Il problema maggiore nell’acquisto online di prodotti stranieri è il tempo di consegna: il prodotto di solito arriva uno o due mesi dopo, e durante l’attesa non si hanno informazioni sul tracking. In risposta a questo problema Kaola e TMall – che come abbiamo visto di recente sono le due principali piattaforme per il cross-border in Cina – hanno annunciato che sarà possibile avere la consegna entro il giorno successivo; questo grazie al nuovo sistema logistico, basato sull’implementazione di warehouse secondarie in sette città: Shanghai, Tianjin, Chongqing, Zhejiang, Jiangsu, Guangdong e Henan. Questo consentirà l’arrivo entro la giornata successiva a tutti i consumatori cinesi a livello nazionale.

Le tecniche di spedizione

Sono tre le modalità principali con cui prodotti stranieri vengono spediti:

  • spedizione diretta
  • spedizione condivisa
  • attraverso i depositi doganali.

Kaola, TMall International, Vip International e JD Worldwide – che attualmente rappresentano il 70,4% del mercato – preferiscono adottare la strategia che si appoggia ai depositi doganali, perché permette di avere una spedizione più rapida e maggiore affidabilità per quanto riguarda l’autenticità del prodotto. Il rovescio della medaglia è che questa struttura richiede un maggior investimento iniziale, il che può essere per le compagnie più piccole un grosso scoglio da superare.

Dalle promesse alle soluzioni: Kaola e TMall International

Kaola ha un obiettivo dichiarato: realizzare un servizio di consegna entro la giornata. E su una cosa si può stare certi: la piattaforma di cross-border controllata da NetEase tiene fede alle promesse. Attualmente infatti il sistema è già in prova nella città di Hangzhou con un tasso di puntualità pari al 99% – purché l’ordine sia effettuato e pagato entro le 9 di mattina.

TMall International, grazie alla possibilità di gestire ed analizzare big data, ha realizzato un network di depositi doganali, in cui vengono stoccati i prodotti d’oltreoceano maggiormente acquistati dai consumatori cinesi. Una volta effettuato l’acquisto i prodotti partono dal deposito più vicino al consumatore per raggiungere il luogo di consegna desiderato. Attualmente TMall ha diversi depositi doganali nel territorio cinese compreso Shanghai, Jiangsu, Zhejiang, Guangdong, Henan e Chongqing. Gli utenti di TMall che vivono nelle città di Jiangsu, Zhejiang e Shanghai ricevono il pacco entro e non oltre tre giorni lavorativi, ma più della metà degli acquirenti lo ricevono entro 24 ore dall’ordine.

Ma il dato più interessante è l’impegno preso da TMall International nei confronti dei consumatori, che con tutta probabilità si appresta a diventare un nuovo standard per il cross-border e-commerce: su tutti i prodotti importati verrà definita una data di consegna, e se il prodotto non arriverà entro le ore 24 della data di consegna indicata, il cliente potrà reclamare ed essere risarcito dell’importo.

Prospettive future?

Per il 2017 si aspetta una crescente concorrenza tra i player del cross border e-commerce, in quanto il recente sviluppo è stato a dir poco incredibile: nel 2015 il giro d’affari era di 900 miliardi di RMB (circa 7 mila miliardi di euro); un incremento del 33,3% ha portato il settore a toccare i 12000 miliardi di RMB nel 2016 (quasi 10 mila miliardi di euro).

Se l’incremento rimarrà costante, si prevede per la fine del 2017 un ammontare di 1854 miliardi di RMB (circa 14 miliardi e mezzo di euro). Il risultato? Ogni azienda dovrà combattere più strenuamente per mantenere il proprio spazio nel mercato, provando nuove strategie e servizi, senza farsi scoraggiare da una concorrenza sempre più spietata.

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