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Economia: 10 mercati e-commerce strategici in Cina

28/10/2019

Guandong aprifila dei mercati digitali, in crescita Fujian e Sichuan. Chengdu nuova frontiera del mercato del lusso e polo hi-tech di eccellenza. Dai nuovi mercati alle smart cities, quali sono le città emergenti del Dragone?

 

In quale direzione sta andando lo sviluppo tecnologico cinese? Non e’ una novità che larga parte della diffusione delle nuove tecnologie in Cina è, anche, opera dei giganti e-commerce. Secondo gli analisti di Pechino che analizzano il traffico online, il Dragone risulta diviso in 10 grandi mercati strategici. Mercati che a loro volta coincidono con i principali poli di innovazione ed aggregazione tecnologica del Dragone. Le province cinesi meridionali del Guangdong, Zhejiang e Jiangsu si guadagnano il podio. Non una sorpresa, se consideriamo che queste tre province sono tra le più ricche e sviluppate del Paese. Inoltre molte delle società d’alta tecnologia hanno qui i loro quartier generali, come Alibaba nello Zhejiang o Tencent nel Guangdong.

 

©123rf. Shaanxi, Xian. Second-tier come Xian, Nanchino, Jinan e molte altre guideranno i consumi della Cina di domani.

 

Ma la lista è guidata dai nuovi mercati e dalle second-tier. Sorprendente la crescita nelle Province del Gansu, nella Cina nord-occidentale, e  di Guizhou della Cina sud-occidentale. Strabiliante ed inaspettata la corsa della Regione Autonoma del Tibet. Secondo il rapporto governativo, queste tre aree sono state le tre regioni con il più alto tasso di sviluppo dell’e-commerce. Il solo Gansu, stando anche ai rapporti di Alibaba, ha avuto un incremento del 114%.

Buona anche la crescita in altre aree come Fujian, Shaanxi e Sichuan. In queste tre province Xiamen, Xian e Chengdu hanno guidato i consumi online, evidenziando anche in questo caso come i mercati strategici del futuro, siano quelli delle second-tier e nuove first-tier. Il volume nazionale di vendite online è cresciuto del 32,4% su base annua, raggiungendo 6,43 miliardi di yuan nello stesso periodo, secondo l’Ufficio nazionale di statistica.

Nello specifico Chengdu è stata definita come la città più dinamica della Repubblica Popolare. Il capoluogo del Sichuan ha infatti superato Pechino e Shenzhen. Un dato che tuttavia non deve sorprendere gli addetti ai lavori. Chengdu è da sempre uno dei centri culturali ed economici più importanti del Paese ed ha avuto storicamente un ruolo chiave nell’evoluzione e nel progresso del Paese di Mezzo.

Oggi questa dinamica città, più della capitale Pechino o della tecnologica Shenzhen, rappresenta la nuova frontiera della Cina in continua trasformazione. Attualmente Chengdu e l’intero Sichuan – insieme alla vicina Municipalità Autonoma di Chongqing – rappresentano un cluster produttivo dinamico, porta della Cina e corridoio privilegiato della “Belt and road Initiative”. Ed ora la città dei panda è anche un importante polo nel mercato del lusso e centro di innovazione tecnologica senza precedenti. Tanto che gli esperti ipotizzano che proprio Chengdu sarà la prossima grande Silicon Valley del Dragone.

In verità, la sorpresa sono le città di 4° e 5° livello che hanno visto una crescita dei consumi a due cifre. Importante a tale proposito la grande corsa del manipolo delle città di 3° livello. Da tenere sotto controllo vi sono Lanzhou nella provincia di Gansu e Zhengzhou nella provincia di Henan. Queste due città hanno registrato i migliori dati di crescita negli ultimi anni trasformandosi da volano per le rispettive economie provinciali.

 

©ZhangKai. Pechino, distretto finanziario di Guomao. Mentre i consumi rallentano nelle first-tier, crescono le lower tier. Da tenere sotto osservazione le città di 4° e 5° livello.

 

Anche Dongguan, uno dei centri industriali più grandi Guangdong, continua a crescere. Questo enorme cluster produttivo non solo si sta espandendo, ma è stata presa ad esempio dagli osservatori internazionali di come la Cina stia cambiando il suo apparato industriale-produttivo. La città ha cominciato a promuovere l’automazione e la produzione avanzata sin dal 2014, il che ha reso possibile la rinnovata grinta economica di questa regione, divenendo a tutti gli effetti il chiaro esempio di come il Dragone stia investendo nell’automazione del suo apparato industriale.

 

Non da meno le città di Nantong nella provincia di Jiangsu e Zhuhai, sempre nella provincia di Guangdong, due delle nuove third tier cities a crescere che hanno fatto dello sviluppo green il loro mantra. Volano di questi progetti i grandi big tech cinesi, compagnie e-commerce in testa. Ad esempio, con lo sviluppo dell’e-commerce, tuttavia, si è registrato anche un netto miglioramento del servizio logistico, grazie all’introduzione dell’IA. Tutte le maggiori compagnie di compravendita online come Alibaba, JD o Pinduoduo, hanno sviluppato un personale sistema logistico intelligente, basato sull’innovazione, digitalizzazione ed automatizzazione. Tale trend positivo, sicuramente continuerà anche nel 2020, stando anche ai grandi progetti delle compagnie.

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