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E-commerce in Cina? Un valore di quasi 7 trilioni di dollari

17/01/2019

 

Le tendenze 2019 per la vendita al dettaglio in Cina provengono dall’e-commerce e il New Retail

 

 

La PRC è leader mondiale nell’e-commerce. Oggi, oltre il 40% delle transazioni online si svolgono in Cina. Un decennio fa, le transazioni di e-commerce della PRC contavano solo l’1%.

L’e-commerce in Cina è molto più che un semplice mezzo per i consumatori per fare acquisti quotidiani convenienti. Si tratta di un importante motore di sviluppo economico e sociale che sta alimentando il cambiamento per la trasformazione di tutto il paese.

 

I giganti della tecnologia cinese come Alibaba, Tencent e JD dominano un sistema di e-commerce in rapida crescita, inizialmente lo facevano soprattutto in Cina. Ma ora quelle aziende si stanno espandendo al di fuori.

 

Secondo il China Economic Review, il mercato del retail cinese dovrebbe raggiungere i 6,77 trilioni di dollari nel 2019 con l’e-commerce che rappresenta il 14,46% di questo mercato. La popolazione post-anni ’80 e ’90 ha raggiunto quasi i 411 milioni, superando quella del Nord America.

Mentre il gruppo dei millennial diventa sempre più forte nei consumi e nel reddito disponibile, i brand li considerano come clienti target. Il 92% dei consumi arriverà al di fuori delle città di primo livello tra il 2016 e il 2030.

Come ha dichiarato Jack Ma al meeting annuale del World Economic Forum 2018 a Davos: “Nessuno può fermare la globalizzazione, nessuno può fermare il commercio”. Ed è vero.

Come ha recentemente sottolineato l’OMC, una delle più grandi questioni che fanno la differenza nel ruolo dell’e-commerce nel guidare la globalizzazione consiste nei volumi di commercio elettronico transfrontaliero tra la Cina e il resto del mondo.

 

Anni fa, la dimensione del mercato delle vendite transfrontaliere di e-commerce al dettaglio in Cina era di $ 78,5 miliardi; gli esperti si aspettavano che questo numero superasse i 140 miliardi di dollari entro il 2021. Cosa guida questa tendenza?

 

In primo luogo, oggi il numero di cinesi che va all’estero per lavorare, studiare e viaggiare ha raggiunto un nuovo record. Significa che sono sempre più esposti a marchi e prodotti internazionali.

Quando tornano a casa in Cina, questi clienti fanno affidamento all’e-commerce transfrontaliero per acquistare prodotti internazionali che non sono disponibili nel mercato interno o sono troppo costosi nei punti vendita di punta in Cina.

In secondo luogo, a causa delle preoccupazioni legate alla sicurezza dei consumatori e dei prodotti alimentari, i consumatori cinesi si rivolgono all’e-commerce transfrontaliero per accedere a marchi internazionali di fiducia.

 

Ciò è particolarmente riscontrabile per le categorie di prodotti chiave come quelli per l’infanzia, salute e nutrizione, bellezza e alimentari biologici.

 

In terzo luogo, l’integrazione tra online e offline. Quando Amazon ha acquisito Whole Foods Market, tutti hanno ipotizzato come si sarebbero combinate queste due aziende: un marchio online con un negozio fisico per fondare una nuova era di vendita al dettaglio digitalizzata. Bene, quel futuro è già arrivato in Cina anni fa.

Alibaba e JD stanno aprendo rapidamente punti vendita al dettaglio in tutto il paese, chiamati rispettivamente Hema e 7Fresh. Entrambi i brand offrono un’ampia gamma di acquisti esperienziali connessi in modo digitale.

Innanzitutto, i clienti possono usare il proprio telefono per scansionare il codice a barre di qualsiasi articolo nel negozio e conoscere la provenienza, le informazioni nutrizionali e il prezzo del prodotto.

La consegna è disponibile per entrambi i negozi in soli 30 minuti dal momento che i consumatori hanno effettuato i loro acquisti. Il futuro dell’e-commerce e del business online non può che parlare cinese.

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