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E-commerce: Il mercato del lusso in Cina si serve dell’evoluzione digitale

15/07/2019

Gli ordini totali per l’intero anno 2018 sono aumentati del 25%. McKinsey, la spesa per beni di lusso da parte dei clienti cinesi ha raggiunto 770 miliardi di RMB, circa $ 114 miliardi. Ora i brand di lusso di servono dell’evoluzione digitale

 

 

I consumatori cinesi stanno diventando il motore di crescita per il mercato globale del lusso. Lo spostamento online delle loro spese presenta opportunità significative per i brand che desiderano abbracciare la trasformazione digitale nel Dragone. Le recenti stime pubblicate da McKinsey hanno evidenziato come la spesa per beni di lusso – tra cui calzature, borse, orologi, gioielli e simili – da parte dei clienti cinesi nazionali e all’estero ha raggiunto 770 miliardi di RMB ($ 114 miliardi) lo scorso anno, rappresentando un terzo delle vendite di lusso in tutto il mondo. 

 

e-commerce

 

Nel frattempo, il mercato interno cinese dei beni di lusso dovrebbe raggiungere 1,2 miliardi di RMB ($ 180 miliardi) nel 2025 e rappresentare il 65% della crescita globale del settore. Come riporta  McKinsey, a guidare questa crescita è l’ascesa della classe media cinese. Dal 2018 al 2025, il numero di famiglie con reddito mensile disponibile tra 17.450-26.180 RMB ($ 2.600-3.900) crescerà del 28% annualmente, comprendendo una base di 350 milioni di persone. Nel 2018, il consumo medio delle famiglie di beni di lusso in Cina era di quasi 80.000 RMB ($ 11.800).

 

L’interesse verso il lusso è anche un ottimo richiamo per molte piattaforme di e-commerce. 

 

Nonostante McKinsey abbia stimato che le vendite offline continueranno a dominare le vendite di lusso rispetto ai canali online, l’istituto di ricerca prevede che i canali e-commerce aumenteranno fino a rappresentare l’ottavo del mercato cinese dei beni di lusso entro il 2025.

L’appetito crescente della Cina per i beni di lusso è un segno positivo sia per i marchi di fascia alta che per le piattaforme di e-commerce locali come JD.com e Alibaba. I due giganti cinesi, infatti, hanno compiuto passi da gigante nel settore del lusso negli ultimi anni, tra cui il lancio di piattaforme per i marchi premium, ovvero Toplife di JD.com e Tmall Luxury Pavillion di Alibaba nel 2017.

 

Tuttavia l’ambiente e-commerce del Dragone è molto più eterogeneo di quanto possa sembrare e la battaglia del “luxury e-commerce” vede diversi protagonisti in campo: Secoo e Vip.com guidano l’alternativa.

 

Oltre ai giganti JD e Alibaba, diverse sono le piattaforme che hanno accolto prodotti di lusso nei loro portali. Tra queste, Secoo è uno dei top player nell’industria del lusso. Fondato nel 2008, Secoo (寺库) è uno dei più grandi siti B2C di lusso multimarca cinesi. Attualmente opera nell’ambito di una partnership con Tencent al fine di creare profili di dati per i loro oltre 3 milioni di clienti registrati.

 

 

Secoo è specializzato in abbigliamento e accessori di lusso per uomini e donne di grandi marchi, tra cui Burberry, Miu Miu, Hermès, Rolex, Longines e Bulgari. Inoltre, per soddisfare il crescente desiderio dei consumatori cinesi di uno stile di vita di fascia alta, la piattaforma ha introdotto auto da marchi come Bentley e Porsche, nonché yacht e jet personali sul sito. La popolarità di Secoo è in parte dovuta al fatto che offre metodi di pagamento specificamente progettati per essere efficienti per i consumatori cinesi, come il portafoglio digitale su WeChat.

 

 

La vera sorpresa è tuttavia Vipshop, piattaforma che ha  ha visto crescere il totale dei clienti attivi del 6% rispetto all’anno precedente a 29,8 milioni. Nel 2018, Vipshop ha generato $ 19,47 miliardi in GMV da 60,5 milioni di clienti attivi che hanno complessivamente collocato 437,4 milioni di ordini. Il ricavo netto totale ha raggiunto $ 12,3 miliardi. Famoso per i suoi “ordini flash”, Vip Shop ha solo di recente introdotto prodotti d’alta fascia per i luxury buyers, novità che è stata accolta con favore dagli utenti. 

 

Inoltre Vipshop, a conferma della sua crescita, ha annunciato che diventerà sponsor ed esclusivo partner cinese nel campo dell’e-commerce per la London Fashion Week, uno degli eventi di moda più influenti a livello mondiale. 

 

 La Cina domina il mercato globale dell’e-commerce. Oggi più del 40% delle intere transazioni del settore avvengono nel Dragone. Un risultato incredibile se pensiamo che nemmeno dieci anni fa, il contributo del Dragone al commercio online era solo dell’1%. In Cina l’e-commerce è qualcosa di più che assicurare bene di consumo giornalieri ai consumatori. E’ divenuto oramai un vero motore dell’economia che evidenzia gli sviluppi socio-economici all’interno del Paese stesso.

Piattaforme come Alibaba, JD (e a suo modo anche -Tencent) dominando  questo scenario. E sicuramente queste compagnie sono state gli apripista di questo settore tanto che una volta assicuratosi il successo nazionale, sono andate alla conquista di mercati esteri. Tuttavia il quadro dell’e-commerce del Dragone è molto più eterogeneo di quanto possa sembrare e piattaforme “minori” sono all’attacco per spodestare il duopolio Alibaba-JD.

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