fbpx

“Double 11” 2018: battuto ogni record

11/11/2018

Con oltre 50 miliardi di dollari complessivi, l’edizione  2018 del “Festival dello Shopping” ha segnato un nuovo record. Alibaba e JD guidano le classifiche rispettivamente con 30 miliardi e 22 miliardi di incassi. Oltre un miliardo di ordini per il colosso di Hangzhou

 

IL 2018 sarà l’anno dei record. Oltre 50 miliardi di incassi è la cifra dell’intero revenue di questa edizione del “Festival dello Shopping”. Un dato importante, anche perché quest’anno cadeva una ricorrenza speciale: il decimo anniversario del “Double 11”.

Formalmente chiamato “Alibaba 11.11 Global Shopping Festival” – più formalmente chiamato “Double 11” – è il piú grande evento al mondo dedicato allo shopping ideato proprio dal colosso di Hangzhou.

 

©Alizila.com. Con 30 miliardi di dollari di fatturato, Alibaba supera di oltre 5 miliardi il successo del 2017.

 

Negli anni il “Double 11” è diventato un appuntamento non solo circoscritto al colosso di Hangzhou, ma ha investito prima gli altri player nel settore e-commerce, estendendosi poi ad attività non interessate dal mondo online. La catena di supermercati di lusso pechinese BHG, ad esempio, ha abbracciato il “Double 11” con iniziative quali sconti e promozioni, così come molte note palestre di Shanghai.

 

©Alizila.com. Ennesima occasione mancata per l’Italia. Il Bel Paese non rientra neanche nella top 5 dei “countries selling” di Alibaba nonostante le potenzialità.

 

Tuttavia, in questa edizione il gigante e-commerce cinese ha totalizzato oltre 30 miliardi di dollari in volume di merci lorde. Un numero superiore di ben 5 miliardi rispetto all’anno scorso. Se paragonassimo la dimensione del giro d’affari del Black Friday e del Cyber Monday sommati assieme, ci accorgeremo come questi “appuntamenti occidentali” siano spiccioli se confrontati al “Double 11”.

 

Alibaba in soli 10 minuti ha eclissato le aspettative di vendita del Prime Day di Amazon. Il gigante di Jack Ma si conferma leader nel settore dell’e-commerce.

 

Secondo gli esperti, a garantire questo straordinario risultato è stato specialmente il mercato del Sud-est asiatico, dove Alibaba è presente con la sua controllata Lazada. Tanti gli ordini arrivati proprio da Vietnam, Indonesia e Singapore.

Per quanto riguarda il mercato interno cinese, le first-tier come Pechino e Shanghai, si confermano le principale piazze di utenti per il colosso di Hangzhou. Buone anche le performance registrate nelle second-tier che hanno de facto dato uno slancio importante al conseguimento del record di 30 miliardi di fatturato.

 

©Alizila.com. Panoramica di vendite di Lazada, piattaforma e-commerce nel portfolio di Alibaba, nel Sud-est asiatico.

 

Interessante invece i dati su Chengdu. Il capoluogo del Sichuan, secondo le stime ufficiali rilasciate da Alibaba, è stata la terza città per volume d’affari nella notte del “Festival dello Shopping”. Non una sorpresa.

La città è infatti il terzo polo del lusso per vendite nella Repubblica Popolare. Oggi questa dinamica metropoli, rappresenta la nuova frontiera della Cina in continua trasformazione, un cluster produttivo dinamico, porta della Cina e corridoio privilegiato della “Belt and road Initiative”. Famosa in tutto il mondo per i simpatici panda e la piccante 火锅, huoguo, Chengdu spinge sui consumi d’alta fascia e al tempo stesso sta diventando un polo hi-tech di prim’ordine.

 

JD si conferma eterno secondo, ma la piattaforma e-commerce con sede a Pechino, ha registrato incassi per oltre 22 miliardi di dollari.

 

Record di entrate anche per JD.  Allo scoccare della mezzanotte e un minuto, l’eterno “numero due” dell’e-commerce cinese ha chiuso con un attivo di oltre 22 miliardi di dollari. Un successo che è maturato anche grazie ad un’astuta ed oculata scelta di marketing.

Il management della compagnia infatti, sapendo di disporre di una potenza di fuoco minore rispetto al gigante di Hangzhou, non ha circoscritto lo “shopping day” a sole 24 ore, ma all’interno di un arco di dieci giorni chiamato “Single’s Day Period”.

©Sina.com. Con oltre 22 miliardi di dollari JD non riesce a raggiungere Alibaba, ma registra comunque un incremento rispetto all’anno scorso.

 

Una curiosità che sottolinea ancora una volta la reale cifra del colosso Alibaba. Interessante tuttavia notare come JD abbia fatto un uso massiccio di tecnologia blockchain per quanto riguarda i suoi prodotti. Come sottilineanto dalla stessa compagnia alla Siviglia dell’evento, lo scopo di JD “è di creare un legame di fiducia con il consumatore. Con oltre 2 miliardi di dati, l’utente potrà tracciare il prodotto sin all’origine”.  

 

Sfida superata per Cainiao. Il ramo logistico di Alibaba ha dovuto smistare oltre un miliardo di ordini: IA e AGV il segreto del successo.

 

Come da previsione, quest’anno, Cainiao si aspettava ordini ben superiori agli 800 milioni del 2017. Per prepararsi alla mole di consegne, Cainiao ha sviluppato una serie di iniziative supportate dall’introduzione di tecnologie avanzate, che le hanno fatto vincere la sfida.

Cainiao ha recentemente aperto il più grande magazzino automatizzato in Cina, nella città orientale di Wuxi, Jiangsu. Questo fa parte del primo Future Park dell’azienda, un complesso logistico gestito da applicazioni Internet of Things, big data, edge computing e intelligenza artificiale per aumentare l’efficienza nel processo di spedizione.

Alimentato dalla connettività IoT, Cainiao utilizza 700 robot dalla guida automatizzata (AGV) per evadere gli ordini. Il sistema intelligente indirizza autonomamente gli AGV a guidare, caricare e scaricare le merci, mentre in contemporanea pianifica i percorsi migliori per distribuire i pacchi ed evitare la collisione.

“I robot consentono di processare il 50% in più di ordini entro un determinato periodo di tempo rispetto a un magazzino tradizionale”, ha dichiarato Cainiao. Ad ulteriore supporto c’è anche il programma Sky Eye, un sistema di monitoraggio video basato su cloud che è stato utilizzato dai partner logistici di Cainiao per l’11.11 di quest’anno.

 

L’evento mondiale di Alibaba è stato anticipato da uno show pieno di stelle del cinema e della musica per festeggiare il 10° anniversario del “Double 11”. Sul palco  persino degli elefanti e Topolino, con Jack Ma intento a pescare granchi.

 

Appuntamento fisso del “Festival dello Shopping” è il gala televisivo trasmesso in live-streaming su ogni piattaforma. Anche quest’anno il Mercedes-Benz Arena di Shanghai è stata la cornice scelta per mettere in scena il galà di intrattenimento presentato da Alibaba per salutare l’inizio ufficiale del Festival dello Shopping.

Luci, danze, giochi, e shopping hanno tenuto incollati milioni di cinesi, ma non solo. Infatti lo show presentato da Jack Ma ha avuto una copertura pressoché mondiale, con una grande attenzione del Sud-est asiatico.  

 

©Youku. Non solo Topolino, al gala di TMall hanno partecipato molti beniamini del grande pubblico cinese.

 

Tante le stelle dello star business internazionale, come Mariah Carey o la performer Naomi Watanabe. Tuttavia, come i big data insegnano, è stata una vera “sfilata” di volti amati dai giovani cinesi. Ecco quindi passare in rassegna, cantanti o attori amati dal grande pubblico del Dragone.

Momento di ilarità quando, per la sua attesa performance, sullo sfondo partiva il video con protagonista un inedito Jack Ma pescatore. La sfida? Legare un “granchio cinese” – top sales nelle vendite autunnali di Alibaba a Shanghai – come un comune pescivendolo.

 

Come previsto il Double 11 si è rivelato un evento di portata globale. Tanti i paesi coinvolti dove non solo Alibaba e JD hanno registrato ottimi risultati. Vipshop, Pinduoduo e Little Red Book testa di ponte dei giovani.

 

Dopo un autunno tiepido nelle vendite, Vipshop ha fatto un “balzo in avanti” nella giornata di ieri. La piattaforma con sede a Canton, ha infatti dichiarato come nella prima ora il portale e-commerce abbia superato i due milioni di ordini. Pechino, Chengdu, Wuhan, Shanghai e Guangzhou si confermano le 5 migliori piazze per la piattaforma. Secondo i dati di vendita, trucchi e prodotti beauty, le merci più richieste, in particolare quei brand provenienti dalla Corea, le cui marche coniugano perfettamente un buon rapporto qualità-prezzo.

 

©Alizila.com. Grazie al supporto di IA e AGV, Cainiao è riuscita a smistare un miliardo di ordini in sole 24 ore

 

Ed il social-commerce? Buone le performance registrate da Pinduoduo e Little Red Book, le due app di riferimento quando parliamo di questo nuovo trend. Sicuramente i numeri riportati dalle due piattaforme non sono equiparabili a quelli di Alibaba o JD, ma entrambi i portali hanno fatto affidamento su un pubblico giovane per supportare le vendite.

Tuttavia quando parliamo di nuovi metodi di vendita, Alibaba è ancora il precursore. Anche per l’edizione 2018 è andato in scena il “TMall fashion show”. Per quest’anno, la location scelta è stata Pechino. L’esplosione dell’industria del live streaming in Cina ha mostrato al mondo quanto i consumatori cinesi siano desiderosi di trasmettere la loro vita quotidiana sui social media.

Le statistiche ufficiali del China Internet Information Center indicano che il numero di spettatori di live streaming ha raggiunto circa 500 milioni a fine giugno 2018. La maggior parte degli spettatori sono giovani, un fatto che ha implicazioni significative per ogni player nel settore della moda.

 

Grazie alla funzione “See now, Buy now”, gli utenti, collegati tramite i loro smartphone, non solo hanno potuto ammirare i prodotti in live-streaming, ma sempre diretta, con un semplice click, hanno potuto comprare ciò che più aggrada.

 

Si spengono ora le luci sullo show dei record. Sicuramente Jack Ma, il re Mida del web cinese, ha incassato l’ennesimo successo della sua geniale carriera da imprenditore. Ma quali saranno le conseguenze degli impressionanti numeri dell’edizione di quest’anno?

Gli analisti economici, cinesi e non, già si interrogano sugli effetti e sulle strategie che tutti i player cinesi del settore adotteranno nei prossimi anni. Su quale strada proseguirà l’innovazione del new retail? Il social-commerce si affermerà veramente come da programma? La potenza di fuoco di Alibaba è sicuramente superiore a tutti gli altri concorrenti. Ma il colosso di Hangzhou già pensa alle sfide del futuro che porteranno il gruppo ancora più in alto.

 

Tags:

TI POTREBBE INTERESSARE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *