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Economia: Cina rafforza ulteriormente le Free Trade Zone

22/07/2020

Pechino promette nuove aperture nelle FTZ. La manovra serve per rilanciare l’export

Il Governo cinese ha recentemente varano nuove politiche di riforma al fine di meglio implementare l’operatività delle Free Trade Zone. Come sottolineato dal Consiglio di Stato lo scorso venerdì, la Cina “ha implementato negli ultimi sei anni, ben 260 misure di riforma delle FTZ, un’indicazione del rinnovato impegno del Paese ad approfondire le riforme e ad ampliare l’apertura per sostenere la crescita economica”.

La dichiarazione è arrivata subito dopo la decisione di mettere in atto 37 nuove politiche di riforma, prima “testate” nella FTZ di Shanghai, ed ora ampliate in tutto il paese. 

Secondo i legislatori cinesi, le nuove misure ridurranno efficacemente i costi operativi delle aziende, aumenteranno l’efficienza logistica ed incoraggeranno il settore finanziario a servire meglio l’economia reale e condurre esplorazioni differenziate approfondite basate sul posizionamento strategico e industriale di ciascuna Zona Speciale.

Pechino ha tuttavia voluto sottolineare che il Paese continuerà ad esplorare anche nuove politiche che riguarderanno settori quali la gestione degli investimenti, la facilitazione degli scambi, l’apertura e l’innovazione finanziaria, la supervisione operativa e post-operativa e le risorse umane.

Per riformare la gestione degli investimenti, saranno istituiti dei green-channel per l’approvazione dei progetti elettrici, la registrazione degli immobili sarà resa più conveniente mentre le dichiarazioni fiscali saranno interamente assistete da tecnologie intelligenti.

“Molte le incertezze a livello globale e la messa in atto di queste nuove politiche contribuirà a mantenere la stabilità in sei aree chiave quali occupazione, operazioni finanziarie, commercio estero, investimenti esteri, investimenti e aspettative nazionali”, ha affermato Tang Wenhong, Direttore Generale del Department of pilot free trade zone and free trade port presso il Ministero del Commercio. 

Le 18 FTZ ora presenti in Cina hanno attirato $ 8,6 miliardi di investimenti diretti esteri, rappresentando il 17% del totale del paese nei primi cinque mesi di quest’anno.

“Maggiore autonomia operativa sarà data alle FTZ”, ha dichiarato Tang. “Le FTZ pilota non solo si sono conformate alle regole economiche e commerciali globali, ma hanno anche rafforzato vari settori oramai divenuti cruciali per lo sviluppo della Cina. In particolare gli investimenti, il commercio e i servizi finanziari, sono serviti da parametri di riferimento per i sistemi avanzati internazionali e hanno promosso le nuove norme economiche e commerciali internazionali”, ha detto Zhong Muda, vicedirettore generale del dipartimento del commercio provinciale del Fujian.

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