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Effetto coronavirus: In crisi il turismo. Perdite per 8 milioni di euro solo a Milano

11/02/2020

Confesercenti lancia l’allarme: “Troppe le disdette dal Dragone, a rischio la stagione turistica”. E l’Italia, forse, comprende finalmente l’importanza del turismo cinese

 

 

Il colpo al settore turistico era previsto, ma non con questi numeri. Confesercenti lancia l’allarme circa le troppe disdette che arrivano dalla Cina causa coronavirus. Soltanto a febbraio erano attesi nel capoluogo lombardo e in provincia 40 mila presenza di turisti cinesi. Una situazione, quella del capoluogo meneghino, condivisa da altre città.

Dai primi giorni di febbraio, in seguito anche alla decisione di Palazzo Chigi di interrompere immediatamente le oltre 50 tratte aeree con la Cina, si sta registrando un numero ingente di cancellazioni e disdette. Facile immaginare come l’intero comparto turistico nazionale stia subendo un duro contraccolpo immediato. Questo equivale a perdite economiche che, secondo le nostre stime, saranno vicine agli 8 milioni di euro nel solo comparto alberghiero.

La situazione non è migliore neanche nella boutique griffate. Da Via Condotti a Roma, per passare a Firenze o a Via Montenapoleone a Milano, si calcolano perdite superiori al 20% dei ricavi rispetto all’anno precedente. Una emorragia che non sembra arrestarsi. E finalmente sembra che tutti abbiano capito l’importanza del turismo outbound cinese.

Con l’assestarsi della situazione in Cina e la ripresa di una normalità in alcune città del Dragone, sotto traccia Pechino e Roma stanno lavorando per ripristinare alcune tratte aeree, ma ambo le parti hanno fatto sapere che la partita è complicata. Palazzo Chigi vuole evitare una nuova ondata di psicosi collettiva e le bordate dell’opposizione, mentre la Repubblica Popolare cerca una sponda per evitare un totale isolamento.

L’epidemia di coronavirus è scoppiata nel pieno dell’inaugurazione dell’anno del turismo e della cultura sino-italiano, che nelle aspettative avrebbe dovuto favorire i contatti tra i due Paesi nell’anno in cui si celebra il cinquantesimo anniversario delle relazioni bilaterali.

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