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Estesa la politica sulla regolamentazione del cross-border e-commerce

12/12/2017

Nel mese di dicembre il Governo Cinese ha esteso ufficialmente la politica sulla regolamentazione del cross-border  anche alle città di Hefei, Chengdu, Dalian, Qingdao e Suzhou. In questo modo tali metropoli potranno godere direttamente dei benefici della proroga della legge fiscale relativa alla regolamentazione del commercio online cross-border(CBEC), che entrerà in vigore a partire dal primo giorno dell’anno nuovo.

La legge fiscale in materia di tassazione dei beni acquistati online dall’estero , una direttiva fortemente voluta dal Premier Li Keqiang, prevede le importazioni delle merci acquistate online nelle dieci città pilota Tianjin, Shanghai, Hangzhou, Ningbo, Zhengzhou, Guangzhou, Shenzhen, Chongqing, Fuzhou e Pingtan― con un regime fiscale agevolato. Nello specifico questi prodotti stranieri per entrare in Cina saranno considerati come se fossero oggetti personali.

La proroga della legge fiscale è stata rilasciata sulla visione del governo cinese verso la costruzione di una società “moderatamente prospera”, basata sul nuovo modello di crescita più aperto al mondo globale e in sostegno allo sviluppo del settore cross-border online. Come sottolineato dal governo cinese “con questa legge speriamo che i consumatori cinesi utilizzino canali di acquisto online affidabili, con sistema di tracciabilità integrato che danno sicurezza sulla qualità dei prodotti d’oltreoceano acquistati online”.

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