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Fashion: Zanotti sfila in streaming. Un successo non solo in Cina 

28/02/2020

1.5 milioni di utenti connessi. Zanotti decide per le sfilate in streaming per connettersi al mercato asiatico. Pubblico entusiasta

 

Per il lancio della nuova collezione autunno-inverno, Zanotti ha deciso di optare per una sfilata interamente in streaming. Il risultato è stato un successo di pubblico. Il noto brand di calzature è riuscito infatti a raggiungere ben 1.5 milioni di utenti. Soddisfatto Giuseppe Zanotti che a MFF ha così dichiarato: “La Cina è un mercato importante per il nostro business ed è giusto supportare il lavoro dei 126 dipendenti che operano nella sede di Hong Kong”. 

Tra grandi buyer assenti e l’ultima emergenza coronavirus che ha investito il Nord Italia, il mondo glitterato della Fashion Week milanese è corso ai ripari con delle passerelle online via streaming. E Zanotti sembra essere l’ultimo ad aver aderito a questa iniziativa. Vi è tuttavia da domandarsi: il live-streaming è da considerarsi  una misura d’emergenza o la possibilità di aprire un nuovo ed innovativo corso per il business? Visti i numeri ed i risultati, entrambe le soluzioni. 

Le sfilate via streaming possono essere il trampolino di lancio perché l’intero settore della moda possa anche esplorare nuovi modelli di business. E lo sguardo, ancora una volta, deve essere volto verso l’Asia. Apripista dello shopping in streaming è stata proprio la Cina.  

E’ stata proprio Alibaba ad inaugurare qualche anno fa il format in live-streaming “See Now Buy Now”. Grazie a questa idea, migliaia di appassionati e buyer possono ammirare le ultime creazioni nel campo della moda, direttamente dallo schermo del proprio pc o smartphone e, con un semplice click, comprare il prodotto stesso. La portata di questa idea è stata tale che in pochissimo tempo anche altri player e-commerce hanno deciso di lanciare appuntamenti simili al “See Now Buy Now” del colosso di Hangzhou.

Non solo, il live-streaming e-commerce ha anche varcato i confini cinesi. Oramai non è più una novità in realtà come Thailandia, Indonesia, Malaysia o Corea. Anche alcuni grandi brand francesi hanno cominciato timidamente ad adottare questo modello in Cina. Che il mondo della moda italiano sia finalmente pronto per cambiare radicalmente business?

 

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