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Google insiste nel mercato cinese: nasce una mini-app su WeChat

20/07/2018

 

Il gigante statunitense fa un altro passo avanti nel mercato cinese con il gioco di disegno AI su WeChat

 

 

Il nuovo mini-gioco di Google sull’app di social networking cinese WeChat ha guadagnato enorme popolarità già nel suo primo giorno. È così che pone le basi al gigante statunitense per un mercato in cui il suo core business, il motore di ricerca, è vietato.

 

Il gioco di disegno basato sull’intelligenza artificiale, lanciato mercoledì, ha dominato la piattaforma di WeChat nelle sue prime 24 ore, essendo stato ampiamente condiviso da parte del suo miliardo di utenti, anche se le cifre esatte non sono disponibili.

 

Il gioco assegna il compito gli utenti di disegnare un oggetto che la rete neurale di Google tenta di riconoscere. I giocatori ottengono punti quando la macchina riesce a indovinare.

La rete neurale di Google AI si basa sul più grande database di sketch del mondo con oltre 50 milioni di disegni, secondo quanto dichiarato da un post sull’account WeChat di Google di mercoledì.

Il gioco, chiamato Cai Hua Xiao Ge, che si traduce approssimativamente come “indovinare il mio disegno”, è il primo mini-programma della compagnia statunitense che opera all’interno della onnipresente app di messaggistica cinese WeChat, gestita da Tencent. Il gioco è simile a Quick Draw lanciato da Google sul web nel 2016.

 

I mini-programmi stanno consentendo a WeChat di essere l’app principale all-in-one sui dispositivi mobile in Cina, secondo il China Internet Report pubblicato questo mese. All’inizio del 2018, il 50% degli utenti attivi mensili di WeChat, ovvero 472 milioni di account, utilizzavano mini-programmi, afferma il rapporto.

 

La mossa del mini-gioco è l’ultima di Google nel mercato cinese, che la società ha ritirato nel 2010 dopo che i suoi servizi erano stati banditi dal governo cinese. Tuttavia, negli ultimi anni il colosso della ricerca statunitense ha cercato di tornare nel mercato cinese attraverso investimenti e app dirette.

Lo scorso mese Google ha annunciato un investimento da 550 milioni di dollari in JD.com, il secondo operatore di e-commerce della Cina, che ha registrato una partecipazione inferiore all’1 per cento.

JD.com si unirà anche a Google Shopping, una piattaforma pubblicitaria per i commercianti online, dove i suoi prodotti saranno disponibili per i consumatori internazionali.

A gennaio, Google ha guidato un investimento di serie D di 120 milioni di dollari in Chushou, una piattaforma di gioco mobile in live streaming in Cina. Separatamente, sempre a gennaio Google ha firmato un accordo di licenza con Tencent per lo sviluppo di tecnologie future, che potrebbero spianare la strada alle attività di Google in Cina.

Ciò aiuterebbe Tencent ad espandersi oltre la sua posizione dominante sulla Cina continentale.

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