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Cina e Brasile collaborano sulla Silk Road marittima

11/05/2019

Guangzhou stringe una partnership con Acu. I due porti coopereranno “per lo scambio di informazioni e lo sviluppo collaborativo”

 

Il porto cinese di Guangzhou e il porto brasiliano di Acu hanno firmato un accordo per stabilire una partnership tra le strutture. L’accordo è stato firmato alla World Ports Conference 2019, che ha aperto i battenti mercoledì a Guangzhou, capitale della provincia meridionale del Guangdong.

Dopo la creazione della relazione, Acu avrà una cooperazione più stretta per lo scambio di informazioni e lo sviluppo collaborativo con Guangzhou, che risulta essere un importante punto di partenza per la via della seta del 21 ° secolo. A sostenerlo è stata Tessa Major, chief commercial officer del porto di Acu.

 

Acu vede il porto di Guangzhou come un punto di riferimento per lo sviluppo. Brasile e Cina sempre più interconnesse.

 

Per i porti di nuova formazione come Acu, le strutture cinesi sono diventate, nel tempo, un vero e proprio punto di riferimento in aree come l’infrastruttura portuale, la logistica e l’esperienza di gestione.

Guangzhou – che riveste il ruolo di hub regionale e porto principale nel sud della Cina – ha gestito oltre 610 milioni di tonnellate di merci e circa 22 milioni di container standard nel 2018. Crescita lenta ma importante, invece, per il porto di Acu. La struttura brasiliana, a partire dal 2014, può contare su nove terminal, tra cui uno in grado di gestire 26,5 milioni di tonnellate di minerale di ferro ogni anno.

 

Questo è l’ultimo di una serie di investimenti nel campo degli hub marittimi della Repubblica Popolare.

 

E non è un caso. La Cina vanta tra i porti più trafficati al mondo. Shanghai, Canton, Ningbo e Xiamen sono solo alcuni dei nomi dove i container di Cosco e altre compagnie collegano la Cina con i mercati mondiali e viceversa.

Perché la scelta è ricaduta sul Brasile? Gli investimenti nel paese carioca sono aumentati considerevolmente e Brasilia è un bacino di investimento outbound importante per Pechino. Attualmente le collaborazioni tra i due stati non solo abbracciano l’e-commerce con Alibaba o la telefonia con Xiaomi, ma si estende anche al settore degli idrocarburi con Sinopec e automotive con Chery.

 

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