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Huawei e altre compagnie cinesi ingiustamente accusate dagli Stati Uniti

30/01/2019

 

La Cina esorta gli Stati Uniti a fermare la “battaglia irragionevole” contro Huawei

 

 

La Cina ha fortemente sollecitato gli Stati Uniti a fermare l’irragionevole repressione delle società cinesi, tra cui Huawei. Lo ha riportato un portavoce del ministero degli Esteri.

Il dipartimento di giustizia degli Stati Uniti ha denunciato accuse penali contro l’azienda di smartphone Huawei, e continua a cercare l’estradizione del responsabile dell’ufficio finanziario di Huawei in Canada, Meng Wanzhou.

 

“La Cina è molto preoccupata per queste accuse penali”, ha dichiarato Geng Shuang.

 

Il governo cinese chiede alle sue imprese di condurre una cooperazione economica su base legale e richiede a tutti i paesi di creare un ambiente equo, giusto e non discriminatorio perché le imprese cinesi possano effettuare legittime operazioni, ha affermato Geng.

“Per un certo periodo gli Stati Uniti hanno usato il loro potere per screditare e sopprimere una specifica impresa cinese e hanno tentato di interferire nelle legittime operazioni dell’impresa. Questi atti contenevano forti intenzioni e manipolazioni politiche”, ha spiegato.

 

“La Cina difenderà risolutamente i diritti e gli interessi legittimi delle sue imprese”, ha aggiunto.

 

Per il caso di Meng, Geng ha riportato che la Cina ha ripetutamente dichiarato la sua “posizione solenne in materia”. Gli Stati Uniti e il Canada hanno arbitrariamente abusato del trattato di estradizione bilaterale tra di loro per adottare in modo ingiustificato misure obbligatorie nei confronti di un cittadino cinese, che ha gravemente violato la sicurezza di quest’ultimo e i suoi diritti ed interessi legittimi, ha detto Geng.

“Invitiamo ancora una volta la parte statunitense a ritirare immediatamente il mandato di arresto per la signora Meng Wanzhou e a smettere di cercare l’estradizione per lei, in modo da evitare di dirigersi sulla rotta sbagliata”, ha detto il portavoce.

La Cina ha anche esortato la parte canadese a prendere sul serio la posizione del Dragone, a rilasciare immediatamente Meng e a proteggere i suoi diritti legittimi, stando a quanto dichiarato.

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