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Huawei supera i limiti di Google

31/08/2019

 

Il colosso della telefonia cinese riconsidera la versione Mate 30 all’estero e l’uso limitato delle Google app

 

 

Huawei potrebbe ritardare le vendite all’estero del suo prossimo smartphone di punta Mate 30 a causa della mancanza di servizi Google nel divieto commerciale degli Stati Uniti, secondo quanto riportato dal South China Morning Post.

Le prospettive per il business degli smartphone Huawei rimangono incerte sotto la nuvola delle sanzioni statunitensi sul secondo più grande venditore di telefoni al mondo.

 

Google ha confermato che non consentirà a Huawei di installare le sue app e i suoi servizi sui nuovi telefoni perchè il recupero temporaneo del governo degli Stati Uniti non si applica ai nuovi prodotti.

L’Europa è il mercato degli smartphone Huawei più importante al di fuori della Cina, ma le sue vendite di smartphone nel territorio sono scese del 16% nel secondo trimestre rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo la società di ricerca Canalys.

Il telefono abilitato al 5G continuerà a funzionare sul sistema operativo Android, ma non avrà accesso ai servizi di Google insieme ad app come Google Play e Google Maps, afferma il rapporto.

 

Il ritardo pianificato non è definitivo e qualsiasi ulteriore azione da parte del governo degli Stati Uniti potrebbe influire sulla decisione di Huawei in merito al commercio.

 

Huawei sarà più attenta alla vendita del nuovo Mate 30 verso i consumatori nel suo mercato interno, dove i servizi e le app di Google non sono ampiamente utilizzati, secondo il rapporto.

“Il sistema operativo Android aperto e l’ecosistema circostante sono ancora la nostra prima scelta”, ha affermato Huawei in una nota inviata al South China Morning Post. “Resta sintonizzato ai nostri nuovi prodotti.”

 

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