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Hyundai acquista Sichuan JV: è la prima casa automobilistica 100% straniera in Cina

02/10/2019

 

La mossa della compagnia sudcoreana è nata con l’intenzione di produrre auto ad idrogeno

 

 

Se la Cina è il principale mercato per le auto elettriche e ad idrogeno, è normale che le maggiori compagnie straniere provino ad entrare in questo segmento. È il caso di Hyundai Motor Group, che prevede di acquistare tutte le azioni detenute dal suo partner cinese nella joint venture con sede nella provincia del Sichuan entro il prossimo anno.

In questo modo, il Sichuan Hyundai Motor diventerà il primo produttore cinese di auto commerciali con investimenti esteri a raggiungere la piena proprietà all’estero. La mossa della compagnia sudcoreana è nata, come confermato da Yicai Global, con l’intenzione di produrre un’auto a idrogeno nella provincia.

 

 

Hyundai Motor Group diverrebbe il secondo produttore di proprietà straniera in Cina dopo Tesla

 

 

Per raggiungere l’obiettivo della piena proprietà, la società sudcoreana sta pianificando di produrre auto a combustibile H nella provincia sud-occidentale della Cina e sta cercando collaborazioni con il governo locale.

Attualmente Sichuan Hyundai Motor è per metà di proprietà del gruppo automobilistico di Ziyang Sichuan Nanjun Automobile e Hyundai Motor con sede a Seoul, mentre dall’altro lato, secondo la piattaforma dati della società Qixinbao, la società produce principalmente veicoli commerciali, motori e ricambi auto.

Nel suo rapporto annuale, Sichuan Hyundai Motor ha pianificato la massima produzione delle sue due fabbriche a Ziyang e Chengdu, nella provincia del Sichuan, per 160.000 unità. I dati riportano come abbia venduto 2.087 auto da gennaio ad agosto, in netto calo rispetto alle 38.560 unità spostate nel 2016.

 

 

Il governo provinciale del Sichuan ha firmato un accordo con Hyundai Motor

 

 

Anche se l’acquisto totale della società cinese non è ancora certo, l’impegno di Sichuan Hyundai Motor e Hyundai Motor nella creazione di un team speciale per promuovere la produzione di auto a combustibile H e stimolare la creazione di stazioni di rifornimento è sicuramente una certezza.

Per quanto riguarda la tecnologia futura, Hyundai Mobis ha presentato al CES una visione di come la guida potrebbe essere in futuro. Mobis ha mostrato due concept car, sperando di attirare i consumatori cinesi con le sue tecnologie. Incorporando ciò che la società chiama “tecnologia dello spazio tattile virtuale” nel sistema operativo, in cui i conducenti possono controllare l’auto attraverso i gesti delle mani.

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