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I QR code arrivano nelle banche cinesi. Al via gli e-wallet per i quattro maggiori istituti di credito

17/04/2020

Le banche cinesi abbracciano i pagamenti digitali. Partito un progetto pilota che rivoluzionerà ulteriormente la frontiera dei mobile payment. Concorrenza per Alipay e WeChat Pay?

Il Dragone è una cashless society dove i pagamenti online sono all’ordine del giorno. Perchè uscire con il portafogli, quando il cellulare è il tuo “salvadanaio”? Alipay o Wechat Pay sono le app che dominano il fintech, utilizzate anche per fare transazioni minime di un centesimo di euro. Persino i templi o i mendicanti hanno i propri QR code per ricevere offerte o elemosina. Ed ora il passaggio alla moneta digitale sembra definitivo poiché anche i quattro principali istituti di credito cinesi ( Bank of China, Agricultural Bank of China, Industrial and Commercial Bank of China e la China Construction Bank) hanno avviato pilota progetto di portafogli digitali e pagamenti elettronici. Per ora il il progetto include solo le città di Suzhou, Xiong’An, Chengdu e Shenzhen, vale a dire nuclei cittadini “relativamente” piccoli, altamente tecnologici e con una popolazione omogenea anche dal punto di vista del reddito. 

Ad aprire i giochi è stata la città di Suzhou. Le autorità del distretto di Xiangcheng avevano già chiesto ad alcuni dipendenti di imprese statali, di installare nei loro cellulari dei portafogli digitali delle banche sopra citate, al fine di ricevere il 50% dei sussidi richiesti sotto forma di moneta digitale. Intanto la Agricultural Bank of China sta già testando una sua applicazione i pagamenti digitali. Secondo le indiscrezioni di China Star Market, La nuova app dell’istituto di credito, oltre ad essere un e-wallet, permetterà pagamenti online via QR code, di ricevere denaro, ma, cosa molto più importante, di fare anche grosse operazioni bancarie. Per ora l’applicazione è solo scaricabile dal sito ufficiale dell’ Agricultural Bank, ma l’iniziativa ha già raccolto il plauso dei clienti.

Stando alle indiscrezioni, il gigante dei pagamenti digitali Alipay, braccio finanziario di Alibaba, avrebbe collaborato a stretto contatto con le banche per fornire il know how e gli strumenti necessari per far partire questo programma pilota.

 

Rimane aperta la questione se gli e-wallet degli istituti bancari cinesi potranno fare da concorrenza a WeChat Pay o ad Alipay. Gli esperti sono divisi a riguardo, se è pur vero che i due ewallet dei giganti del tech permettono solo un tetto massimo alle transizioni, con un portafoglio digitale ufficiale riconducibile ad una banca, questo problema sarà supporto.

Già da tempo le banche avevano cercato, senza successo, di abbracciare nuove forme di pagamenti digitali. Lo scoppio dell’epidemia di coronavirus sembra aver dato alle banche una giusta causa. Nonostante la Cina stia tornando lentamente alla normalità, le autorità  centrali cinesi hanno più volte chiesto prudenza ed il rispetto delle norme. Tra queste vi è la regola di evitare il più possibile assembramenti. Senza contare che la Banca Centrale Cinese ha rilasciato diverse miliardi di dollari in sussidi destinati sia ad imprenditori, famiglie che disoccupati. Di qui il problema naturale: Come inviare il denaro? La risposta sembra essere arrivata quindi dal mondo digitale.

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