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Il mercato degli snack per animali

22/11/2017

L’industria degli alimenti per animali ha fatto la sua prima comparsa a metà del XIX° secolo, grazie all’idea geniale di James Spratt. L’intuizione nacque allorquando Pratt, imbarcato su di una nave verso Londra, vide alcuni cani a bordo azzuffarsi per la fame. Da allora, tornato in patria, ha deciso di produrre alimenti salutari per i nostri animali da compagnia, senza aspettarsi che settant’anni dopo, la sua invenzione sarebbe diventata un’industria così importante

Secondo i dati più recenti, i proprietari di animali che vivono in America spendono ogni anno fino a 6 miliardi di dollari sugli alimenti fuoripasto per il loro fido o gatto.

Ad onor del vero, negli anni di James Spratt esistevano già le tecniche di imballaggio per prodotti alimentari. L’inventore utilizzò quindi questa tecnologia mutando il target. Gli esperti del settore parlano di umanizzazione degli animali. Per gli appassionati, questa mossa ha rappresentato un importante passo, dove il nostro amico peloso veniva considerato a tutti gli effetti un membro del nucleo familiare. Al giorno d’oggi, spesso su molti prodotti vengono specificati “ formula speciale, livello di qualità pari a quello umano”, oppure vengono ideate diverse forme che richiamano oggetti comuni utilizzati dall’uomo, un esempio eloquente sono gli snack a forma di dentifricio.

I biscotti per i cani ideati da Spratt erano senz’altro più salutari rispetto al quotidiano cibo che veniva rifilato agli animali all’epoca. Al giorno d’oggi la salute è il fattore numero uno che ha spinto il mercato di questo settore verso grandi orizzonti. Nel 2017, più di due terzi di proprietari che possiedono un animale hanno confermato che preferiscono prodotti che offrono benefici per la salute del loro miglior amico di vita e prodotti funzionali per le esigenze dentali. Tant’è  tutti gli intervistati hanno confermato di essere ben disposti a spendere di più sull’alimentazione per la salute del loro miglior amico di vita.

Formule super premium e alta qualità sono valori sempre più ricercati dai proprietari di animali domestici. In un’ottica a lungo raggio,ci possiamo aspettare un trend più che positivo per il mercato degli snack per animali. Quest’ultimi ― a differenza dei pet food che devono rispettare i vari requisiti sottoposti dall’associazione americana preposta al controllo del cibo ― hanno maggior libertà di creatività e flessibilità, in grado di venire incontro alle diverse esigenze del mercato, e possono essere composti da ingredienti naturali o organici.

Inoltre, grazie alla loro dimensione relativamente piccola, possono essere facilmente commercializzati attraverso vari canali di vendita, compreso quello online.

In linea generale, gli esperti del settore ipotizzano una crescita del mercato del pet food fino a 8 miliardi di dollari entro il 2021.

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