fbpx

Intel, partnership in Cina per sviluppare l’IA

15/11/2018

 

Il colosso americano Intel intende avviare una serie di partnership ed investimenti in Cina

 

 

Il colosso americano Intel intensificherà le sue attività in Cina attraverso partnership e investimenti. Ad essere investito in maniera particolare da questa ondata di investimento, sarà il campo dell’intelligenza artificiale.

Vediamo la nostra cooperazione con gli altri come una collaborazione supplementare, invece che pura concorrenza“, ha dichiarato Ian Yang, presidente di Intel China. “Siamo in trattativa con alcune aziende locali per la cooperazione commerciale e anche per i primi investimenti per progetti AI“, ha aggiunto.

 

 

Ian Yang: “Entro il 2022 l’IA cinese varrà $ 9 miliardi”

 

 

In un discorso programmatico, Yang ha dichiarato che, entro il 2022, l’IA cinese arriverà a valere circa $ 9 miliardi. Nel 2017 il valore di aggirava intorno ai $ 900 milioni: quindi un tasso di crescita annuale composto del 58%.

L’IA è una maratona appena iniziata: una corsa che va verso il futuro e non ha traguardi“, ha detto Yang. Intel, in questa corsa, affronta la concorrenza di giocatori internazionali e cinesi, molti dei quali sono già nel gioco o si stanno muovendo per puntellare le loro posizioni sul campo.

Baidu, ad esempio, pur collaborando con Intel nell’ottimizzazione dei percorsi per la guida autonoma, collabora anche con Xilinx, una società statunitense di semiconduttori, per la piattaforma di veicoli autonomi Apollo, nonché per il programma di apprendimento automatico Baidu Cloud recentemente annunciato.

 

 

Il governo cinese sta sviluppando capacità tecnologiche fondamentali

 

 

Nel frattempo, il governo cinese sta sviluppando capacità tecnologiche fondamentali che potrebbero dare forma all’industria dal basso verso l’alto, creando così dei potenziali nuovi rivali per Intel.

L’8 novembre, il sito ufficiale per gli affari del governo cinese ha pubblicato un articolo sulla creazione di una nuova alleanza per RISC-V, un’architettura open-source set architecture (ISA), che risulta essere una parte fondamentale per il funzionamento del software e dell’hardware di un dispositivo.

La mossa è ampiamente interpretabile per sottolineare l’ambizione della Cina di mettersi alla guida di una tecnologia che si trasformi in un nuovo standard di settore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *