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Intervista con Shopee: l’e-commerce diventa globale

23/11/2018

Il futuro dell’e-commerce è il Sud-est asiatico? Secondo Shopee si. Cifnews ha parlato con Vera Li, responsabile marketing di Shopee, per comprendere meglio questo mercato in rapida crescita

 

Shopee è una delle principali piattaforme di e-commerce nel Sud-est asiatico e Taiwan. Di recente ha ampliato il suo raggio d’azione ad 7 mercati, tra cui paesi come Singapore, Vietnam, Malesia e Tailandia. Nel 2017, la sua revenue totale ha raggiunto i 4,1 miliardi di dollari

Con una crescita dei ricavi anno su anno del 258%, Shopee sta promuovendo l’e-commerce nel sud-est asiatico. Ad oggi l’app di Shopee rimane tra le applicazione mobili e-commerce più scaricate sui dispositivi portatili. Come piattaforma e-commerce, Shopee offre a tutti i venditori in Cina una soluzione one-stop-shop, che offre logistica, pagamento, servizi linguistici, big data e molto altro che possono liberare i venditori dalle problematiche che quotidianamente devono affrontare.

Nel 2018 Cifnews ha fornito visibilità a Shopee attraverso venditori selezionati cinesi con la creazione del contenuto editoriale del marchio. Recentemente abbiamo incontrato Vera Li, responsabile del marketing della piattaforma di e-commerce con base a Singapore.

 

 

Cara Vera, potresti presentarci i servizi che Shopee offre alle aziende cinesi?

Shopee è una delle principali piattaforme di e-commerce nel Sud-Est asiatico ed ha ampliato a ben 7 mercati la sua operatività, tra cui Singapore, Malesia, Filippine, Taiwan, Indonesia, Tailandia e Vietnam. Nel 2017, l’azienda ha ottenuto entrate totali per 4,1 miliardi di dollari, con una crescita dei ricavi anno su anno del 258%.

Come piattaforma di e-commerce, Shopee offre a tutti i venditori transfrontalieri in Cina una soluzione one-stop-shop, che offre logistica, pagamento, lingua, data, supporti ERP. In pratica liberiamo i normali venditori di tutte quelle fatiche burocratiche e non che solitamente sono costretti ad affrontare.

 

Quali sono le tue aspettative il settore dell’e-commerce in Cina o comunque in Asia?

I principali mercati dell’e-commerce di Shopee sono principalmente siti nel Sud-Est asiatico e a Taiwan. Stiamo parlando di una popolazione totale di oltre 650 milioni. Secondo Google e Temasek, tra il 2017 e il 2015 si prevede che il mercato dell’e-commerce nel Sud-Est asiatico crescerà ad un tasso composto annuo del 32%, raggiungendo un importo di transazione di 88 miliardi di dollari.

Attraverso la nostra rete di partner, Shopee permette a tutti i suoi clienti, nonché ai venditori cinesi, di avventurarsi con sicurezza nei mercati esteri, cogliendo ogni tipo di opportunità.

 

Per quanto tempo i Shopee sono entrati nel mercato cinese?

Shopee è entrato nel mercato cinese da oltre 2 anni. Punto di partenza del nostro e-business in territorio cinese è stato Shenzhen nel 2016, di lì abbiamo aperto nuove sedi non solo sempre a Shenzhen, ma anche a Shanghai e hong Kong.

 

Secondo lei, nel 2019, qual sarà la più grande tendenza nel mercato dell’e-commerce cinese?

Sulla base dei dati del settore, nella prima metà del 2018, c’è stato un aumento annuale del settore de 26%. Il fatturato delle esportazioni cross-border e-commerce rappresentano il 77% delle transazioni e-commerce totali, con un tasso di crescita anno su anno del 26%. Pertanto, finché l’ambiente del cross-border e-commerce rimarrà in questo positivo stato, lo sviluppo del commercio elettronico transfrontaliero continuerà, specialmente per i mercati emergenti nel Sud-Est asiatico.

 

Come pensi al futuro dei marchi cinesi nel mercato globale?

Con il progressivo, benché lieve, calo dei consumi in Cina,si registra un continuo e rapido aumento del cross-border e-commerce. Inoltre l’export verso altri paesi è divenuto un trend anche per le stesse compagnie cinesi. Per questo motivo i marchi della Repubblica Popolare sono intenzionati ad espandersi all’estero verso nuovi mercati.

Tra questi il Sud-Est asiatico occupa sicuramente una posizione privilegiata. Grazie anche al progetto della Belt and Road Initiative che ha permesso favorevoli accordi commerciali tra realtà locali e cinesi. E poiché la differenza, anche culturale, tra la Cina e altri paesi nel Sud-Est asiatico è relativamente piccola, i prodotti cinesi possono godere di grande accoglienza in paesi come Vietnam o Thailandia. Cosa ricercano i consumatori dell’area del Sud-Est Asiatico? Certamente convenienza, ma anche qualità. In questo la Cina ha fatto passi da gigante ed offre una valida alternativa ap prodotti molto più onerosi.

 

Un tuo personale bilancio con la collaborazione con Cifnews?

Cifnews è sicuramente uno dei massimi esperti nel settore del cross-border e-commerce.  Come nel nostro caso ha fornito validi mezzi e strumenti per meglio penetrare non solo il mercato cinese, ma anche connettere il mondo imprenditoriale del Dragone e quello elle realtà nostre clienti.

 

 

“L’alta professionalità di Cifnews ha permesso a Shopee di aprire un canale di comunicazione e interazione tra aziende cinese e il Sud-Est asiatico”
Vera Li,  responsabile marketing Shopee

 

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