La Cina continua ad investire nell’alta velocità

02/08/2018

Dopo 10 anni la Repubblica Popolare è uno dei leader nel settore della strada ferrata. Ad esclusione del Tibet, non vi è Provincia che non sia oramai collegata dall’alta velocità, un progetto cui Pechino continua ad investire. L’obiettivo? L’80% della rete ad alta velocità mondiale sarà cinese

 

Un treno ad alta velocità, con una velocità di crociera di circa 300 km all’ora, impiega poco più di 35 minuti per collegare la capitale Pechino con Tianjin. I passeggeri leggono riviste, si seppelliscono nei loro telefoni o semplicemente si appisolano, mentre aspettano di arrivare.

“Ora le persone sono abituate ai treni ad alta velocità, ma la situazione era diversa 10 anni fa”, dice un controllore del treno.

Il 1 agosto 2008 è entrato in servizio il primo treno alta velocità della tratta Pechino-Tianjin, la prima linea ferroviaria ad alta velocità della Cina. Da quel giorno la corsa della locomotiva cinese non ha smesso di correre ed aggiornarsi, tanto che oramai la Repubblica Popolare è divenuto un polo ferroviario di primissimo ordine.

 

Dalla rarità alla routine. Oramai il treno è diventato uno dei mezzi preferiti per spostarsi all’interno del Paese. Per i viaggiatori le stazioni sono più veloci degli aeroporti.

 

La capillarità dell’alta velocità cinese sorprende ogni volta i turisti che approdano nel Celeste Impero. Ad esempio dalla stazione di Shanghai le città di Nanchino, Suzhou o Hangzhou sono facilmente raggiungibili in meno di un’ora.

La frequenza giornaliera dei treni sulla tratta Pechino-Tianjin è passata da 94 corse a 217, con oltre 250 milioni di passeggeri trasportati in 10 anni. O ancora il nuovo gioiello tecnologico della China Railway che collega la capitale a Shanghai, riesce a coprire la lunga distanza in sole 4 ore viaggiando oltre i 400 km\h.

La Cina ha la flotta di “treni proiettile” più numerosa al mondo mentre la sua rete ad alta velocità è la più estesa a livello globale. Secondo la China Railway 4000 treni trasportando 4 milioni di passeggeri ogni giorno.

 

In soli 10 anni il “Grande Balzo” dell’alta velocità cinese è più che evidente. La lunghezza delle linee ferroviarie ad alta velocità in Cina è passata da zero a 25.000 km entro il 2017, pari al 66% del totale mondiale. Ma Pechino continua ad investire nel settore.

 

Martedì è stata completata la prima ferrovia ad alta velocità nella regione autonoma della Mongolia Interna. La ferrovia, lunga 287 km, attraversa la capitale regionale Hohhot, la città di Ulanqab e la città di Zhangjiakou nella vicina provincia dello Hebei.

Si prevede che questa linea si unirà, entro la fine del 2019, alla già esistente tratta ferroviaria Beijing-Zhangjiakou. Le due linee, una volta congiunte, ridurranno il tempo di viaggio tra Pechino e Hohhot dalle nove ore alle tre ore.

La ferrovia ad alta velocità che collega Pechino e Guangzhou ha abbreviato il tempo di viaggio tra i 2300 km e le otto ore. Entro il 2020, la lunghezza della rete ferroviaria ad alta velocità della Cina dovrebbe raggiungere i 30.000 km, coprendo l’80% delle principali città.

Una rete che comprenderà otto macro linee ferroviarie ad alta velocità est-ovest e altrettante linee nord-sud saranno costruite in futuro.

 

L’alta velocità ha sicuramente cambiato le vite dei cinesi e non solo. La ferrovia ad alta velocità ha contribuito allo sviluppo regionale integrato di Pechino, Tianjin e provincia di Hebei, una strategia nazionale avviata nel 2014.

 

Molti esperti ritengono che i treni ad alta velocità hanno reso possibile il pendolarismo tra le città. Prendiamo le tratte Suzhou-Shanghai o Tianjin-Pechino. Tanti sono i cittadini cinesi che si recano ogni giorno nelle grandi metropoli per lavorare.

Tuttavia c’è ben altro. La ferrovia ad alta velocità è in qualche modo il simbolo di una nuova struttura dell’economia cinese, che sta influenzando tutti gli aspetti della società.

Senza contare gli investimenti oltre Muraglia. China Railway è la testa di ponte della Repubblica popolare nella realizzazione della nuova Via della Seta.

 

 

Nel 2014, la Cina ha completato la costruzione della sua prima ferrovia ad alta velocità fuori dai confini nazionali in Turchia. A giugno 2015, il Dragone e la Russia hanno firmato un accordo per la costruzione di 770 km di binari per collegare Mosca e Kazan. Mentre nell’ottobre 2015, China Railway e l’Indonesia hanno firmato una joint-venture per la costruzione di una ferrovia ad alta velocità tra Jakarta e Bandung.

Sicuramente l’avvento dell’alta velocità non solo ha cambiato il modo di viaggiare dei cinesi, facendo loro risparmiare tempo, ma ha prima di tutto aiutato a integrare l’economia regionale con altre realtà, ridisegnando de facto la mappa economica della Cina.

 

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