fbpx

La Cina ha un piano per lo sviluppo del territorio in chiave ecologica

13/05/2019

 

Il piano riguarda una “Pilot Zone” ad Hainan che riforma completamente il sistema per la crescita e il sostegno dell’ambiente.

 

 

La Cina ha rivelato “the Implementation Plan for the National Ecological Civilization Pilot Zone (Hainan)” prevedendo esperimenti completi per riformare il sistema di civiltà ecologica da effettuare nella provincia dell’isola meridionale.

Rilasciato congiuntamente dall’Ufficio Generale del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese (CPC) e dall’Ufficio Generale del Consiglio di Stato, il documento dichiara di realizzare un nuovo modello di coesistenza armoniosa tra uomo e natura nella spinta alla modernizzazione della Cina e di scrivere un capitolo su Hainan, esemplare nella costruzione di una bella Cina.

 

La Pilot Zone mira a raggiungere il massimo livello mondiale in termini di qualità ambientale ed efficienza nell’utilizzo delle risorse, secondo quanto dichiarato.

 

La zona si concentrerà sullo sviluppo di un sistema per la costruzione di una civiltà ecologica, ottimizzando la distribuzione spaziale del territorio, coordinando lo sviluppo e la conservazione della terra e del mare, migliorando la qualità ambientale e l’efficienza nell’utilizzo delle risorse, portando a compimento i valori dei prodotti ecologici, promuovendo modalità di produzione e stili di vita ecologici.

Nella costruzione della zona “si garantirà che la qualità ambientale di Hainan diventi solo migliore, non peggiore, e che le persone abbiano un maggiore senso di soddisfazione in quanto l’ambiente è bello”, afferma il piano.

 

Entro il 2020, saranno compiuti progressi significativi nella costruzione della Pilot Zone di Hainan, dove la percentuale di giorni con una buona qualità dell’aria nelle città rimane superiore al 98% e la concentrazione media annuale di polveri sottili, o PM 2,5 (materiale particellare inferiore a 2,5 micrometri di diametro), non sono superiori a 18 microgrammi per metro cubo, secondo quanto affermato nel documento.

 

Il consumo di energia per unità di prodotto interno lordo diminuirà del 10% rispetto al 2015 e le emissioni di anidride carbonica per unità di prodotto lordo nella regione diminuiranno del 12% rispetto al 2015, aggiunge.

Il piano prevede che entro il 2035 la qualità ambientale e l’efficienza nell’utilizzo delle risorse saranno di livello mondiale nell’area di Hainan in questione.

TI POTREBBE INTERESSARE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *