Che la prossima sfida del mercato del lusso sia Xi’an?

22/06/2018

Da punto di partenza dell’antica Via della Seta a nuovo polo economico. La città dell’esercito di terracotta continua a crescere e strizza l’occhio a big player dei prodotti di lusso

 

Situata nella Cina centrale, Xi’an è la capitale della provincia dello Shaanxi. Città ricca di storia e fascino, questa second-tier che avanza ancora conserva il fascino di un tempo.

La città vecchia è ancora conservata nelle mura – seppur restaurate – di epoca Ming, mentre per le piccole vie del quartiere arabo si possono sentire zaffate di cumino e arrosticini di agnello che ci rimanda indietro alle vie carovaniere.

Xi’an è stata da sempre il cuore logistico della Cina. Sita in una posizione centrale nel Paese di Mezzo, la sua posizione strategica ha creato nei secoli condizioni agevoli per ottime connessioni nella sua provincia e nell’intero paese.

 

In epoca Tang la città, allora chiamata Chang’An, fu una delle prime metropoli al mondo a supera il milione di persone. Persiani, Arabi, Mongoli e persino sporadici mercanti europei venivano in questa città per fare affari.

 

Ancora oggi la città mantiene la sua caratura di importante polo di sviluppo. Questa è difatti il centro dell’economia, della politica e della cultura dello Shaanxi ed è stata designata come hub nazionale nel piano di sviluppo MOFCOM (2015-2020) del commercio e della logistica distributiva.

Tant’è che la sola città di Xi’An  uno dei principali cluster produttivi della Repubblica Popolare. Questa città non è solo il luogo dove riposa il primo imperatore Qin Shi Huangdi, ma è anche sede oggigiorno di alcune delle principali aziende di alta tecnologia cinese che guidano il settore della ricerca aerospaziale del Dragone.

 

La città è in continua crescita e nei piani della leadership cinese vi quello di rendere l’area “Greater Xi’an” una zona internazionale situata nel centro del nord-ovest paragonabile a Chongqing.

 

Ma la città che fu per secoli la capitale del Paese di Mezzo, sta diventando anche un polo importante per il settore del lusso, tant’è che molti analisti del settore ritengono che la prossima sfida in questo settore partirà proprio da Xi’an.

Seguendo le orme di Pechino, Shanghai e Chengdu la città sta cominciando a beneficiare di una maggiore ricchezza. Di contro, i marchi di lusso iniziano a riconoscere il potenziale di consumo della città, e molti si chiedono se Xi’an possa diventare la prossima grande destinazione di lusso della Cina.

E la risposta sembra essere di si. Di recente SKP ha aperto un nuovo mega store da 250 mila metri quadrati proprio a Xi’An. Sintomo di come la città e il modo di acquistare della popolazione stia cambiando.

 

Xi’an gode in qualche modo anche della sua centralità geografica. Da punto di partenza dell’antica Via della Seta, a hub logistico nel cuore della Cina per le aziende del retail.

 

Stando agli incoraggiamenti del presidente Xi, è ragionevole sperare che lo sviluppo della nuova Via della seta, con Xi’an in prima linea, possa ricreare l’era prospera che esisteva durante il tempo delle antiche vie carovaniere.

Così facendo la città ritornerà ad occupare quella posizione di principale centro culturale ed economico del mondo, guida dello sviluppo economico nella Cina nord-occidentale e fulcro della prosperità economica per le altre regioni occidentali del paese.

Non solo, aziende impegnate nel settore della logistica come Cainiao di Alibaba o la stessa JD, senza parlare della compagnia aerea Hainan che qui ha aperto una delle sue principali basi presso l’aeroporto di Xi’an, vanno tutte in questa direzione.

 

Molte sono le sfide che il mercato di prodotti di fascia alta devono affrontare a Xi’an. Se è pur vero che un incremento dell’8% rispetto al reddito pro capite della capitale dello Shaanxi va in questa direzione.

 

Dall’inaugurazione del nuovo SKP di Xi’An – a riguardo basti pensare che SKP Beijing è il secondo luxury store al mondo per incassi dopo Harrods – ha già visto la sottoscrizione di oltre mille marchi di lusso tra cui molti italiani.

Tuttavia, come molti analisti del settore cinesi hanno evidenziato, essendo la Cina un Paese assai esteso e vasto, ad ogni latitudine corrisponde una diversa psicologia ed approccio agli acquisti, figli anche di un processo storico diverso.

Se il Sichuan è storicamente chiamata la terra dell’abbondanza, dove gli abitanti di Chengdu hanno sviluppato uno stile di vita tutto particolare, al contrario nel centro-nord della Cina si  molto più oculati negli acquisti.

Anche la città di Xi’an, facendo un paragone con il capoluogo del Sichuan, si presenta più “brulla” rispetto a Chengdu. Per questa ragione quando parliamo della vendita di prodotti di alta gamma in Cina, i player del settore dovranno sicuramente analizzare il background socio-economico del mercato di riferimento. Questo perché quando parliamo di mercato cinese, sottinteso ci si riferisce a più mercati.

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