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La ripresa economica del Tibet passa per il web: boom di vendite dell’artigianato locale

03/12/2017

Quale il nesso tra i colossi dell’e-commerce del Dragone e le remote località tibetane? Il Tibet scopre internet e l’economia vola

 

Affascinante, spettacolare ed emozionante. Questo è il Tibet, una regione che con le sue bellezze naturali attira ogni anno numerosi turisti. Tuttavia, il “Tetto del Mondo” è  stato storicamente uno degli angoli del pianeta più remoti ed inaccessibili. Ma grazie al web, la distanza tra questa regione e il mercato globale si è notevolmente ridotta, e l’economia locale sta avendo nuova linfa e vigore. Nello specifico ci riferiamo alle manifatture locali. Esemplare il caso della contea di Tsochen, piccola provincia sita a 4700 metri di quota e lontana oltre mille chilometri dal capoluogo Lhasa. Quale il nesso quindi tra i colossi dell’e-commerce del Dragone e queste remote ed amene località? L’artigianato.

Il web ha infatti collegato tutti noi, ed ha aiutato a diffondere ed esportare le produzioni tipiche dell’artigianato tibetano ai quattro angoli del mondo. Come spesso accade in Cina, niente è lasciato al caso. Questo piano economico rientra infatti in una più larga politica di un programma sperimentale che vuole integrare i villaggi e le loro economie regionali con le grandi aziende nazionali cinese di commercio elettronico. Come dichiarato da Ma Yaolong, direttore della compagnia e-commerce Tibet Ayun “abbiamo ricevuto il sostegno del Governo centrale per creare una  piattaforma denominata Connettere i Prodotti Tibetani con il Mondo, che opera tramite gli store online di Taobao e altre piattaforme di terze parti”.

Cachemire di produzione locale, prodotti per la cura del corpo marca “Tibetan Snowcock” e incensi tibetani “Zhare Namtso” hanno trovato già  ampio mercato sulle piattaforme di commercio elettronico. Anche collane, bracciali, rosari buddisti ed altri prodotti artigianali delle popolazioni seminomadi riscuoto anno dopo anno un grande successo. Il mondo occidentale è infatti da sempre attratto da questi prodotti esotici e spirituali. Inoltre, quando parliamo di Tibet, la nostra mente vola verso quegli eremi diroccati che hanno ispirato la grande tradizione meditativa e di preghiera di quei popoli.

Ed è questa “cultura del mistico” che è il maggiore punto di forza del con un mercato sempre più florido. Tornando alla contea di Tsochen, Ma Yaolong ha rivelato che nel 2016 quest’area del paese ha guadagnato oltre 13 milioni di Yuan. Pari a circa due milioni di dollari, e questo solo tramite la vendita i prodotti online. Con oltre cento ordini giornalieri, le statistiche ci dicono che per quest’anno gli incassi saranno maggiori.

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