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L’Italia mette finalmente l’acceleratore in Cina e convince alla Smart China Expo 2019

29/08/2019

L’Italia alla conquista di Chongqing. Non solo export, il Bel Paese collaborerà con il Dragone anche in ambito di ricerca. Siglati un MoU tra atenei italiani ed enti di ricerca della Repubblica Popolare 

 

Per una volta lasciamoci alle spalle le tarantelle politiche nostrane. Alla Smart China Expo 2019 di Chongqing è andata finalmente in scena un’Italia convincente, apripista in fatto di hi-tech e ricerca. Il Bel Paese ha infatti partecipato alla Smart China Expo 2019, manifestazione fieristica tra le più importanti a livello nazionale nei settori di scienza, tecnologia e innovazione, con un padiglione di 300 metri quadrati ospitante al suo interno alcune aziende rappresentative dell’eccellenza industriale e tecnologica italiana. Essenziale il lavoro svolto dal Consolato Generale d’Italia a Chongqing, il quale è stato anche tra gli organizzatori del “China-Italy Big Data (Automotive) and Smart Mobility Forum”, che si è tenuto nella giornata di ieri presso il centro fieristico Yuelai.

 

Firmato un MoU tra Università di Modena e Reggio Emilia e CAERI per collaborare nel campo dell’innovazione e tecnologia.

 

Il forum in questione è stato un evento mirato ad analizzare le crescenti interrelazioni tra nuove tecnologie, in particolare big data e 5G, e mezzi trasporto, al fine di promuovere, attraverso lo scambio e il dialogo, la creazione di un nuovo sistema di mobilità più smart, efficiente, sicuro e, soprattutto, eco-sostenibile. Presenti, tra i relatori, rappresentanti delle più importanti realtà accademiche e industriali italiane.

 

©Consolato Generale d’Italia a Chongqing. Firma del MoU tra atenei italiani ed enti cinesi

 

Inoltre nel corso del China-Italy Big Data (Automotive) and Smart Mobility Forum il China Automotive Engineering and Research Institute (CAERI) ha firmato due Memorandum d’Intesa rispettivamente con CSI S.p.a. e Università di Modena e Reggio Emilia, entrambi finalizzati a rafforzare le collaborazioni nel campo dell’innovazione e della tecnologia.

 

 

La nuove Via della Seta passa per Chongqing e la città si conferma metropoli votata al progresso.

 

Il Governo centrale ha piani importanti per Chongqing, una delle top-tier più dinamiche del Paese di Mezzo. Città moderna e in rapido sviluppo, Chongqing è un’attrazione importante anche per quei giovani laureati e ricercatori stranieri che siano interessati a provare una nuova esperienza, a vedere riconosciute le proprie qualità e a vivere in ambienti dinamici e in pieno sviluppo.  E non sorprende che la metropoli ospita alcuni degli eventi fieristici hi-tech più importanti del Dragone. 

Di recente è stato pubblicato il “Piano d’Azione per lo Sviluppo della Smart Industry 2019 – 2022”. Questi gli obiettivi principali: rafforzamento del ruolo di Chongqing quale smart hub, consolidamento della web security, sviluppo di tecnologie applicate ai campi dei servizi, dell’amministrazione, dell’industria e della sostenibilità ambientale. 

 

©123rf. Chongqing, sita nel cuore della Cina è il gateway principale per investire nel cluster Sichuan-Chongqing, uno dei più dinamici del Paese.

 

Da non sottovalutare, inoltre, il fatto che il governo centrale ha per questa metropoli importanti piani di sviluppo legati direttamente alla Nuova via della Seta. Chongqing, insieme a Chengdu, è il capolinea delle merci provenienti via treno dall’Europa. Solo nel 2017, sono stati ben mille i treni che dal Sichuan, si sono diretti verso il Vecchio Continente ed il numero è più che raddoppiato l’anno scorso. 

È chiaramente un cambiamento epocale nel panorama dell’import-export. Il treno sino-europeo è conveniente innanzitutto per il tempo di percorrenza, che è un terzo di quello marittimo, ed è anche vantaggioso dal punto di vista economico, visto che costa un sesto di quello aereo. Logico quindi supporre come questo cluster ancora in espansione possa essere una grande risorsa di investimento per le aziende del Made in Italy, non solo in settori tradizionali, ma anche innovativi.

 

 

 

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