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Lo Zhejiang: la terra dal passato glorioso che corre verso il futuro

30/03/2018

 

Con la capitale Hangzhou la provincia dello Zhejiang è uno dei poli economici più importanti della Cina. Non solo Alibaba, ma l’intero settore del tech traina l’economia regionale

 

Lo Zhejiang, 浙江, incastonato tra Shanghai e il Fujian, benché sia una delle province più piccole è tuttavia una delle più ricche. La storia di questa regione è intrinsecamente legata all’acqua.

Nonostante le sue “modeste” dimensioni” lo Zhejiang ha il litorale costiero più lungo della Cina ed i suoi canali e fiumi hanno per secoli collegato il nord e il sud del Paese di Mezzo.

Un antico proverbio cinese così recita: 上有天堂 下有苏杭 , in Cielo il paradiso, in terra Suzhou e Hangzhou. Ed ancora è così. Hangzhou, capitale dello Zhejiang, è una delle mete preferite del turismo cinese ed internazionale.

Questa città, i cui laghi sono addirittura raffigurati sulle monete cinesi, è una metropoli, pulsante che sì conserva il suo fascino dell’epoca, ma guarda avanti al futuro prendendo le redini della rivoluzione tecnologica cinese del nuovo millennio.

 

Decantata sin dall’epoca Song per i suoi bellissimi scorci e paesaggi, questa città, pur conservando ancora intatto il suo fascino storico, è uno dei poli più attivi e dinamici nel campo della ricerca e dell’high-tech.

 

Sin dal VI secolo d.C, la città preserva il suo status, ovviamente con fortune alterne, di centro economico e di sviluppo regionale. E lo sviluppo moderno di questa città, trova le radici proprio nel suo passato glorioso.

Il Gran Canale, un’opera faraonica antica 2 mila anni, collegava direttamente Hangzhou con Pechino. Questo è stato in qualche modo anche la fortuna economica della città. Il canale non solo collegava i cinque grandi fiumi della Cina, ma al tempo stesso univa i grandi centri produttivi del profondo nord della Cina, con il caldo e lussureggiante sud.

Marco Polo, una volta giunto nel Celeste Impero, descrisse Hangzhou come “la più bella città al mondo”. Adesso c’è un altro “canale” che unisce Hangzhou con il resto del mondo che raggiunge ogni angolo del pianeta: internet.

 

Ad Hangzhou hanno il quartier generale alcune delle più grandi aziende del web cinese, prime fra tutti: Alibaba

 

Attualmente questa città è conosciuta per essere la “Nuova Silicon Valley cinese” o “la Silicon Valley in Paradiso”, dal momento che Hangzhou è il quartier generale di molte aziende del settore tecnologico. E quando parliamo di Hangzhou non possiamo che non citare Alibaba, il colosso dell’e-commerce che qui ha il suo quartier generale, o Kaola, piattaforma leader nel cross-border e-commerce. 

Ma il fascino di Hangzhou non è semplicemente di apparenza. Mentre la crescita complessiva della Cina stava rallentando, seppur in minima parte,  e il settore manifatturiero nazionale si è trovato in leggera difficoltà, Hangzhou ha continuato a crescere costantemente grazie al fiorente settore dell’alta tecnologia, rendendo la città modello per la più ampia transizione economica della Cina.

Il coronamento da parte della leadership cinese a città simbolo del nuovo corso cinese, è stata la scelta di ospitare proprio ad Hagnzhou il summit del G11. Per prepararsi all’evento, l’intera città è stata stravolta, diventando un faro della Cina 2.0 .

Il nuovo riposizionamento di Hangzhou all’apice dello scacchiere produttivo del Dragone è in larga parte dovuto anche ad Alibaba. La compagnia di Jack Ma, che negli anni è diventato un vero gigante globale, ha aiutato la città a guadagnare il titolo di “capitale dell’e-commerce in Cina”.

 

Sicuramente Alibaba attira business significativi, ma contribuisce anche indirettamente all’economia di Hangzhou.

 

Nell’aprile 2016 Hangzhou è diventata una delle 10 città pilota di e-commerce transfrontaliere della Cina, dandole poteri preferenziali e politiche fiscali agevolate per la gestione di merci straniere. Dal 2004 al 2014, gli ex dipendenti di Alibaba hanno contribuito alla creazione di circa 130 società di internet che nel tempo sono diventati dei veri giganti.  

I casi più eclatanti sono la “fashion app” Mogujie e la società di ridesharing Kuaidi Dache (successivamente quest’ultima si è fusa con la pechinese Didi Dache creando il colosso denominato Didi Chuxing). La presenza di tali grandi imprese ha consentito e consente tuttora il trasferimento di competenze e conoscenze per facilitare la nascita di nuove start-up e di un’imprenditoria di nuovo corso.

Hangzhou è allo stato attuale quella città che più si è dimostrata aperta e dinamica da trasformarsi così velocemente in un baluardo dell’industria innovativa e meta importante per gli investimenti stranieri.

Il capoluogo dello Zhejiang, grazie alla sua Hangzhou Hi-Tech Industrial Development Zone (HHTID) sta anche esplorando nuove frontiere tecnologiche, come la tecnologia blockchain. Hangzhou vanta ben 12 startup blockchain, un numero superato solo da Pechino e Shanghai.

 

Lo slancio al futuro, al progresso fanno di Hangzhou anche la scelta azzeccata per tenere importanti incontri ed eventi: la città si prepara al CCEE di giugno

 

Hangzhou insieme a Shanghai forma la Zona Economica del Delta del fiume Yangtze, uno dei cluster metropolitani più dinamici e innovativi della Cina. Al tempo stesso il governo cittadino è noto per essere aperto a società e talenti creativi.

A soli 124 chilometri da Shanghai – un’ora con il 高铁, treno proiettile cinese – Hangzhou è stata scelta come location per il CCEE che andrà in scena il prossimo giugno.

CCEE è l’importante serie di appuntamenti incentrati sul cross-border e-commerce, rivolta alle aziende che vogliono entrare in Cina tramite il “New Retail”. L’evento è altresì rivolto a service provider e buyer che vogliono lavorare con la nuova generazione di brand e aziende cinesi.

L’evento, sponsorizzato dal Ministero del Commercio della Provincia dello Zhejiang, e co-organizzato da Cifnews, sarà rivolto non solo agli addetti ai lavori, ma anche ad aziende, startup e strutture ricettive, a store manager e gestori di e-commerce che vogliono comprendere ed analizzare nel dettaglio il cross border online del gigante asiatico.  

CCEE Hangzhou vedrà la partecipazione dei principali leader del settore, con oltre 70 service provider del cross-border e-commerce: dagli operatori di logistica internazionale alle agenzie di marketing digitale. Come non scegliere quindi Hangzhou, quartier generale del portale e-commerce più grande al mondo, come location?

 

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