fbpx

Luxury e-commerce: Come Alibaba sta diventando la porta di ingresso del settore in Cina? 

23/10/2019

Crescono le vendite online nel settore del lusso. Gartner L2: “Le piattaforme e-commerce sono una risorsa non solo per i brand indipendenti, ma anche per le grandi firme”. Un esempio? Il Luxury Pavillon di Alibaba

Nel 2016 il noto brand americano Michael Kors definì Alibaba “il nostro avversario più pericoloso e dannoso”. Il commento era di fatto una dura risposta alle continue contraffazioni in vendita su Taobao, il principale marketplace online di Alibaba. Tre anni dopo i toni sono stati totalmente diversi. John Idol, CEO di Michael Kors, ha definito il Tmall Luxury Pavilion di Alibaba “il luogo perfetto per comunicare la visione del marchio di Michael Kors”. Cosa è quindi successo? Come spiegare questo diverso approccio? La risposta la si può leggere nei numeri del settore del luxury e-commerce cinese.

Il settore cresce di anno in anno, tanto che le più recenti statistiche ci dicono che il Dragone sarà il prossimo volano del mondo del lusso. A fare da traino ovviamente il settore e-commerce con molti player che hanno deciso di mettere in campo piattaforme dedicate proprio per i clienti più facoltosi.

Questa è in sintesi la mission del Luxury Pavilion di Alibaba. Questo altri non è che una piattaforma del colosso cinese interamente focalizzata sugli high-end brands del settore.  Come espresso da Idol i consumatori cinesi “stanno spingendo il settore delle vendite online dei prodotti di lusso”. Non c’è quindi da meravigliarsi se Michael Kors avrebbe ha deciso di aprire un flagship store proprio sul Luxury Pavillon di Alibaba. 

 

E’ in corso una vera inversione di tendenza. Se l’industria della moda, che una volta guardava Alibaba con sospetto, sta ora sgomitando per raggiungere quegli acquirenti di fascia alta affamati di lusso.

 

Secondo un recente rapporto redatto da Gartner L2, il 51% dei 45 top global fashion brands possiede ora hanno un flagship ufficiali su Tmall. Un aumento vertiginoso se paragonato agli anni precedenti. Il lusso, almeno in Cina, passa per l’e-commerce e grandi nomi Valentino, Versace, Isabel Marant, Coach, Bottega Veneta, Givenchy e Burberry sono tutti presenti su Alibaba.

Alla fine di settembre, il rivenditore online di moda Net-a-Porter e il suo sito dedicato al fashion maschile Mr. Porter, hanno aperto un flagship store su Tmall. Ed anche il gruppo svizzero Richemont, ha firmato lo scorso anno con Alibaba un accordo di collaborazione.

Perché preferire il mondo online? Molteplici le risposte. Innanzitutto i brand cercano le vendite e credono che la luxury e-commerce possa essere realmente un trampolino di lancio per il proprio business in Cina. Nonostante solo il 10% dei cinesi compra online prodotti di lusso, il settore è in rapida ascesa. Ad esempio Alibaba ha affermato che lo shopping di lusso sulla Luxury Platform è cresciuto del 46% rispetto l’anno precedente, così come il numero degli acquirenti è cresciuto del 36% se paragonato al 2018.

Tuttavia, come spiega Liz Flora di Gartner L2 “essere presenti su una piattaforma online significa avere una grande esposizione”. Infatti l’universo dello shopping online permette ai brand “un’esposizione immediata a un vasto pubblico in un momento in cui sta diventando sempre più difficile per i marchi guidare il traffico verso i loro siti in Cina o account WeChat”, spiega Liz Flora. 

Gartner L2 ha riportato come il principale motore di ricerca cinese, Baidu, sta vedendo diminuire il suo traffico, il che significa che sta indirizzando meno traffico verso i siti dei marchi. “Nel frattempo”, aggiunge Flora, “Weibo e WeChat sono pay-to-play; i marchi devono investire pesantemente in promozioni pubblicitarie e kol per ottenere visibilità e coinvolgimento su queste piattaforme “. Se i grandi nomi come Gucci e Louis Vuitton sembrano avere tutte le risorse per gestire il proprio business in China, e-commerce compreso, realtà come il Luxury Pavillon è una grande opportunità per tutti quei marchi indipendenti e le cosiddette affordable-luxury labels come Coach e Michael Kors.

 

TI POTREBBE INTERESSARE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *