New Retail: anche il ristorante cinese si converte

14/06/2018

 

Koubei di Alibaba per competere con Tencent nella vendita del food e nel business dei ristoranti

 

 

Alibaba e Ant Financial hanno investito quasi 1 miliardo di dollari in Koubei, che è destinata a rivaleggiare con l’app di successo per l’ordine di cibo fresco -e non- acquistabile online e pasti da asporto, Ele.me.

Il colosso dell’e-commerce Alibaba sta entrando in rivalità sempre più con l’altro gigante cinese, Tencent, anche nel settore del food delivery, in quanto con la sua affiliata finanziaria, Ant Financial, ha investito quasi 1 miliardo di dollari in Koubei.

 

La piattaforma è così in rivalità con la rinomata Ele.me, app il cui nome significa “Hai Fame?” e tramite la quale ordinare via smartphone cibo pronto o fresco, che si conquista sempre più una maggiore quota di mercato O2O. Alibaba sta combattendo contro i rivali per superarli tutti.

 

Il mercato Online to Offline è in rapida crescita ed espansione, all’interno di questo i consumatori utilizzano le app per smartphone per la prenotazione di servizi reali. Una realtà consolidata e diffusa, dalla prenotazione dei taxi, alla spesa, al cibo da asporto, ai biglietti per il cinema.

La rivale di Alibaba, Tencent, è attualmente leader nel mercato cinese della distribuzione alimentare, con presenza ben qualificata nel sito di recensioni di ristoranti Dianping e nella popolare app per gli ordini della spesa e dei piatti Ele.me. È quanto specificato dall’esperto analista di Forrester, Xiaofeng Wang.

“Tencent è più forte di Alibaba nella distribuzione del food”, ha detto, aggiungendo poi: “Alibaba è il giocatore dominante nel contesto online, ma il suo intento è entrare gradualmente nel business offline.” Tencent ha lasciato senza commento la dichiarazione senza inizialmente rivelare né smentire i suoi programmi, nonostante le richieste dei media cinesi.

 

Alibaba e il suo affiliato, il gruppo Ant Financial Services, hanno poi investito ciascuno 3 miliardi di yuan cinesi (pari a 483 milioni di dollari) nel servizio denominato Koubei. Il nome tradotto dal cinese significa “passaparola”.

 

Con tale investimento le due parti si sono aggiudicate il 50% delle partecipazioni nella nuova joint venture, stando a quanto dichiarato dalle due società. L’amministratore delegato di Koubei, Samuel Fan, proviene proprio dal business finanziario di Ant Financial.

 

Come app di lifestyle O2O di Alibaba, Koubei aveva già testato il menu online per i ristoranti qualche mese fa

 

Intesa come app incentrata sul tempo libero e il lifestile, Koubei ha cominciato testando una funzione che offre il menu del ristorante sul web (in cinese). La app di Alibaba ha così fornito il menu di una catena di tè e un punto vendita di fast food in particolare, che si trova a Wuxi City.

Grazie ad una funzionalità ha offerto così diversi tipi di servizi: quelli che permettono, quando i clienti pranzano al ristorante, di effettuare ordini sull’app Koubei, ma allo stesso tempo lo rende possibile anche mentre sono in piedi, aspettando in fila, o ancora prima di arrivare al ristorante.

Da lì è stato possibile, per chi lo desiderava, effettuare ordini online in qualsiasi momento, anche prima di rientrare a casa, ritirando il pasto da asporto da riconoscere tramite un numero di pre-ordine.

La compagnia ha poi pensato di rendere il servizio disponibile in altre città in tempi brevi. Oltre ai negozi di tè, i ristoranti costituiscono il principale target di clienti che utilizzerebbe ed utilizza questa funzione, stando a quanto aggiunto dalla stessa compagnia.

In seguito sono arrivate le ultime funzionalità, che hanno modificato sostanzialmente il tradizionale ristorante cinese, permettendo di scansionare i piatti tramite QR code, aggiudicarsi, grazie ad un videogioco dedicato, dei punti per ottenere uno sconto sul proprio ordine.

Altre novità sono il distributore automatico in funzione H24, che mette a disposizione cibo pronto e ritirabile grazie a un codice in app.

 

Koubei si era anche già diffusa nella stessa zona della Cina, lo scorso anno, grazie agli investimenti nell’app per la prenotazione dei tavoli ai ristoranti Meiwei Buyongdeng. Fondata nel 2013, la start-up fornisce soluzioni per i ristoranti in una gestione impeccabile, coordinando le prenotazioni e il flusso dei clienti.

 

L’11 maggio la compagnia ha ricevuto 400 milioni di RMB (63,1 milioni di dollari) nel finanziamento di serie D1, da parte sia di Alibaba, interessato al business dell’e-commerce, che dall’agenzia di viaggi Ctrip, che l’ha portata ad una valutazione di 4 miliardi di dollari.

La città di Wuxi si sta rivelando la nuova frontiera per le ordinazioni di cibo online in Cina. Dall’esito positivo si rivela il test del nuovo business, grazie alle dimensioni moderate e quindi monitorabili, del mercato e al livello di consumo relativamente basso ma presente.

Durante la battaglia per la conquista di questa terra tra le rinomate start-up cinesi Didi e Meituan, entrambe le società stavano cercando di conquistare lo stesso mercato di Wuxi all’inizio di quest’anno.

L’autorità della città di Wuxi ha soppresso la competizione che ha bruciato gli investimenti delle rivali prima che avessero speranza di trasformarsi in una battaglia su larga scala.

 

 

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